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E’ passata solo una settimana dall’inizio ufficiale della sessione estiva di calciomercato e la Lazio, finora, è stata uno dei club più attivi. Dopo una stagione poco esaltate, caratterizzata dalle dimissioni del tecnico toscano Maurizio Sarri e conclusa col settimo posto in classifica, il club capitolino ha capito che era giunto il momento di voltare pagina svecchiando la rosa. Per questo motivo è stato scelto come allenatore del nuovo corso Marco Baroni, uno che nelle ultime stagioni ha lanciato giovani del calibro di Florunsho e Baschirotto e agli addì dei veterani Luis Alberto e Felipe Anderson sono seguiti gli arrivi di Noslin, Tchaouna e Cristo Muñoz.

Oltre questi arrivi il Ds Fabiani è al lavoro sul mercato: in entrata le Aquile capitoline stanno trattando con il Feyenoord il centrocampista olandese Calvin Stengs. Mentre in uscita c’è l’attaccante argentino Taty Castellanos, che potrebbe essere ceduto nel corso dell’estate al Girona. L’operato di Fabiani non sono state gradite dalla tifoseria laziale in quanto, stando ai nomi dei calciatori che fino alla passata stagione si allenavano in quel di Formello, si è davanti ad un ridimensionamento del progetto.

Intervistato da Il Messaggero il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha parlato del mercato delle strategie future del club biancoceleste, di seguito le sue dichiarazioni riportate dal sito Gianlucadimarzio.com.

“Abbiamo già speso quasi 40 milioni tra cartellini e commissioni per giovani promettenti, altro che ridimensionamento. Quello che abbiamo fatto noi non l’ha fatto nessuno finora. Ora partiamo con l’academy e soprattutto con lo stadio, per cui confido nella grande professionalità e responsabilità degli amministratori di Roma che sanno bene che vantaggi comporterebbe scegliere noi”.