Allo Stadio Allianz Arena di Monaco si è disputata DanimarcaSerbia. Il punteggio è stato di 0-0, ma tante sono state le occasioni della Nazionale Scandinava. Con questo successo la squadra è passata agli ottavi insieme all’Inghilterra che ha pareggiato 0-0 contro la Slovenia (terza). Serbia che saluta il torneo senza pungere nel girone. La prima azione è stata di marca della Dannebrog con Eriksen, ex giocatore dell’Inter ora al Manchester United, ma Rajkovic ha sventato bene il pallone. Questi primi 15 minuti non ci sono stati ideali a causa della troppa importanza della posta in palio. La seconda occasione è stata di Alexander Bah, giocatore del Benfica con una valutazione di 15 milioni di euro, ma ancora una volta la palla è uscita a lato. 5 minuti più tardi ancora Eriksen ha avuto il pallone dell’1-0, ma Rajkovic ha salvato in corner. La Serbia non ha mai calciato in porta e Schmeichel, figlio del grande Peter, non è mai stato impegnato. La seconda parte del match in Baviera è stato di marca danese, ma senza troppa precisione. Al 32′ da calcio d’angolo Hojlund non ha dosato bene la forza e poco dopo l’ex attaccante dell’Atalanta ha servito Jonas Wind del Wolfsburg, calciatore col valore di mercato di 20 milioni di euro, ma ancora una volta la palla non è incisiva.

La seconda parte della sfida si è aperta con tre cambi: Stojkovic ha messo Jovic e Tadic al posto di Gudelj e Samardzic, mentre Hjulmand ha inserito Skov Olsen al posto di Wind. Ma è sempre stata la Danimarca ad avere il pallino del gioco: il neo entrato centrocampista offensivo danese ha sfiorato la rete, ottima è stato il salvataggio di Milenkovic. Prima grande azione della Serbia è stata registrata al 53′ quando Andersen ha causato un autogol, ma Mitrovic è stato in fuorigioco e l’arbitro François Letexier ha annullato sotto consiglio del VAR. Altro cambio tra le fila della Nazione Scandinava: dentro Dolberg al posto di Hojlund.

Sempre la Danimarca vicina al gol, ma Rajkovic oggi è stato insuperabile come su Vestergaard dopo un corner di Eriksen. Altro cambio per la Serbia: dentro Vlahovic al posto di Ilic. Al 72′ la squadra danese ha chiesto un penalty per un fallo in area di rigore, ma per l’arbitro francese (insieme al VAR) è stato di contrario avviso. Stojkovic si è giocato una nuova carta Mladenovic per Mijailovic. La Danimarca ha risposto con Kristiansen al posto di Bah e Delaney al posto di Hjulmand. La seconda occasione della Serbia è stata nei piedi di Mitrovic da ottima posizione, pallone a lato. Ultimi cambi della partita: dentro Poulsen al posto di Eriksen per la Danimarca e per la Serbia Milinkovic-Savic al posto di Lukic. Al 92′ proprio l’ex giocatore della Lazio ha impegnato Schmeichel intensamente. Ma il risultato alla fine è stato di 0-0.