Euro2024, Croazia-Italia 1-1: Zaccagni salva gli azzurri al 98′ e Spalletti conquista gli ottavi

L’Italia si appresta a giocare l’ultima gara del girone contro la Croazia. L’obiettivo è il passaggio del turno, ma il destino azzurro si gioca anche sul campo dove giocano Albania e Spagna. Primi minuti di controllo da parte dei croati, i quali gestiscono il possesso palla e cercano una via per sfondare le retrovie avversarie. Gli azzurri potrebbero anche accontentarsi di un pareggio per ottenere la qualificazione, ragione che potrebbe celarsi dietro alla poca aggressività e voglia di attaccare vista in questi primi 15 minuti di gara. Verso metà gara comincia a farsi vedere anche la formazione di Spalletti, ma la precisione sotto porta lascia molto a desiderare. Migliora al 27′ con Bastoni che si avventa di testa sul pallone messo in mezzo da Barella, ma Livakovic si fa trovare pronto.

Qualche altro sporadico tentativo da parte dell’Italia di cambiare il risultato, ma nessuna azione che metta davvero paura alla Croazia. Una partita fin qui tutto sommato equilibrata, anche se certamente lo spettacolo non è degno di una gara dal tale spessore e con una qualificazione in palio. Senza azioni indimenticabili, termina il primo tempo di questo match che vede gli azzurri chiudere col 38% di possesso palla e 2 tiri in porta. Parola dunque alla seconda frazione.

Secondo tempo

Per i secondi 45 minuti i due tecnici optano per un cambio: Budimir per Pasalic per la Croazia, Frattesi per Pellegrini per l’Italia. Un ingresso quello degli azzurri che si è subito rivelato sfortunato. Al 52′ infatti il centrocampista è protagonista di un tocco di mano in area che, dopo il consulto al VAR, porta al rigore per la Croazia. Sul dischetto va Modric ma Donnarumma para. Tuttavia, sullo sviluppo dell’azione, altro intervento del portiere azzurro su una conclusione, ma sulla respinta si avventa di nuovo Modric che, lasciato solo, questa volta non sbaglia.

A questo punto Spalletti tenta la manovra offensiva inserendo Chiesa per Dimarco al 57′. Al 62′ corner per l’Italia e Bastoni di testa cerca la conclusione, ma manca la porta. Ancora sul risultato di 1-0 per la Croazia, Spalletti decide di modificare l’assetto offensivo ed inserisce Scamacca al posto di Raspadori. La seconda frazione degli azzurri rispecchia quella del primo, aggiungendo solo qualche percentile per quanto concerne il possesso palla. A livello di occasioni e pericolosità, però, l’Italia è intangibile, a differenza della Croazia.

All’81’ spazio anche per Fagioli e Zaccagni che sostituiscono Jorginho e Darmian. Occasione con Chiesa all’87’ che mette in mezzo un pallone insidioso rasoterra, ma nessun compagno riesce ad agguantarlo. Prova un ultimo assalto disperato l’Italia nel corso degli 8 minuti di recupero, ma senza riuscire a segnare. Ci riesce invece Zaccagni a pochi secondi dalla fine; ricevuto il passaggio dal compagno tenta la conclusione a giro che s’insacca alle spalle di Livakovic. Pareggiano dunque le due formazioni e gli azzurri conquistano gli ottavi dove troveranno la svizzera.