Euro2024, Slovenia fermata dal “solito” Jovic: la Serbia riacciuffa il pari nei minuti finali

Allo Stadio Allianz Arena si è giocata SloveniaSerbia. Il match è terminato 1-1 dopo un girandola di emozioni: vantaggio di Karnicnik e pareggio all’ultimo minuto di Luka Jovic. Con questo risultato sono ancora in vita le speranze di un possibile passaggio del turno di entrambe le Nazionali: infatti la Slovenia è a 2 punti e la Serbia a 1 punto. Tutto però dipenderà da DanimarcaInghilterra (che si giocherà alle 18.00). Il Prossimo turno sarà quindi fondamentale per la Serbia battere la Danimarca (e sperare oggi che i danesi perderanno o pareggeranno contro gli inglesi). La Slovenia invece giocherà contro l’Inghilterra (avversario molto ostico ma che potrebbe già avere la qualificazione in tasca se batterà la Danimarca oggi). Entrambe le partite si giocheranno martedì 25 giugno alle ore 21.00

Primo Tempo Slovenia-Serbia

Questo derby dei Balcani è stato subito acceso con Adam Gnezda Cerin, centrocampista del Panathinaikos, che ha sfiorato la rete al 4′. I primi 15 minuti ad essere padrona del campo è statala Slovenia che come detto prima con Cerin, poi con l’esterno del Pisa Jan Mlakar e infine con il buono spunto di Petar Stojanovic della Sampdoria hanno causato qualche piccolo problema al portiere del Mallorca Predrag Rajkovic. La Serbia ha cercato di tenere botta per questa prima parte di gioco, ma il suo gioco è stato troppo lento senza troppa convinzione. Al 20′ Erik Janza del Górnik Zabrze ha impensierito e non poco il portiere serbo, ma abile è stata la sua risposta mandando il pallone in angolo. Dopo il gol realizzato alla Danimarca (1-1 il finale), il terzino destro ha provato ancora una volta a dare quella scossa ai tifosi accorsi all’Allianz Arena a tifare Slovenia.

La prima grande azione della Serbia è stata di Dusan Vlahovic: l’attaccante, servito da Ilic, con un buon colpo di testa ha cercato di varcare la porta di Oblak senza però riuscirci. Al 28′ bella è stata la giocata dell’attaccante della Juventus servendo Lukic, ma Bijol (difensore dell’Udinese) ha letto bene la giocata e ha chiuso in calcio d’angolo. Dal corner Mitrovic (vecchia conoscenza del calcio inglese) non ha impattato al meglio il pallone. Dopo questo break della Serbia al 38′ i tifosi sloveni hanno avuto un sussulto: Max Elsnik, centrocampista dai piedi buoni della NK Olimpia (autore di 10 gol e 6 assist in stagione) ha centrato il palo e sulla ribattuta Benjamin Sesko, talento del Lispia valutato oltre 60 milioni di euro cercato da Napoli e Milan) non è riuscito a realizzare la rete del vantaggio. 4 minuti più tardi è stato Oblak ha salvare il risultato sul tiro di Vlahovic. Questi primi 45 minuti sono stati ben rimati e strutturati. Ambe le due squadre hanno cercato la rete e soprattutto provato le diagonali che i due CT hanno impartito durante gli allenamenti. Ai punti avrebbe meritato il vantaggio la Slovenia viste le azioni realizzate dai centrocampisti.

Secondo Tempo Slovenia-Serbia

La ripresa del gioco si è aperta con un cambio: Dragan Stojkovic ha deciso di togliere Gacinovic per Mladenovic. E’ stata una Serbia più voluttuosa in attacco rispetto al primo tempo e lo si è capito quando al 47′ Mitrovic, servito dall’onnipresente Tadic, ha impegnato e non poco Oblak. 2 minuti più tardi il crosso velenoso di Gacinovic ha rischiato di diventare gol per un errore di valutazione di Bijol. Le Aquile Bianche sono state vicino alla rete anche al 50′ con Mitrovic, ma ancora una volta la Slovenia ha chiuso in angolo. Dopo questi primi 15 minuti della ripresa, la squadra allenata da Matjaz Kek è tornata a farsi vedere in attacco con Sesko, ma Rajkovic ha chiuso in angolo il tiro dell’attaccante. Girandola di sostituzioni: per la Serbia fuori Sergej MilinkovicSavic (opaco oggi) per Lukic e Jovic ha preso il posto di Vlahovic. Per la Slovenia fuori Mlakar e dentro Stankovic.

Il cambio di assetto della Serbia ha prodotto un interessante scambio tra Jovic e Mitrovic, con quest’ultimo che ha cercato di varcare la linea del gol di Oblak. Ma ad andare in vantaggio è stata la Slovenia: Zan Karnicnik, difensore sinistro abilitato a fare assist (vedi i 12 assist col NK Celje nella passata stagione) ha imbeccato il lato giusto e da due passi ha abbattuto Rajkovic. Bel gol del classe 1994. La risposta della Serbia è stata rabbiosa: al minuto 72 Mitrovic ha centrato la traversa da botta sicura (tiro però deviato da Karnicnik). Matjaz Kek ha inserito Vipotnik e Verbic per Stojanovic e Sesko. Il numero 2 della Slovenia ci ha preso gusto: al 79′ da pochi passi ha provato nuovamente ad impensierire Rajkovic senza riuscirci. Il CT della Serbia si è giocato il tutto per tutto: dentro Birmancevic e Samardzic per Tadic e Zivkovic. Il numero 26 appena entrato si è subito messo in mostra, ma Oblak ha respinto in angolo. Da calcio d’angolo il portiere sloveno ha smanacciato prima su Ilic e poi su Stankovic. Ottime sono state le abilità dell’estremo difensore dell’Atletico Madrid. Ultimo cambio della partita: fuori Elsnik e dentro Brekalo, vecchia conoscenza del calcio italiano. Nei minuti conclusivi la voglia del pari della Serbia è stata elevata che al 97′ Ilic ha servito un pallone al bacio a Jovic che di prima intenzione ha battuto Oblak per l’1-1 definitivo.