Il futuro di Stefano Sensi è sempre più lontano dall’Inter, club nel quale ha passato le ultime cinque stagioni della sua carriera, intervallate dai prestiti alla Sampdoria e al Monza. In nerazzurro il centrocampista classe 1995 ha vinto due scudetti e due Supercoppe Italiane ma, nell’ultima stagione, ha collezionato soltanto cinque presenze stagionali tra Serie A e Coppa Italia senza però lasciare il segno. Tornato alla base dopo una stagione in prestito nel neopromosso dove, malgrado qualche acciacco, aveva contribuito alla salvezza dei brianzoli in massima serie, grazie ai tre gol e un assist realizzati in ventisette presenze.

La scorsa estate, complice il mancato approdo di Lazar Samardzic all’Inter, l’ex centrocampista del Sassuolo era rimasto alla corte di Simone Inzaghi dove non ha trovato molto spazio, nonostante le buone prestazioni sfoggiate nel precampionato nelle amichevoli contro il Salisburgo e il Paris Saint-Germain. Archiviata la stagione 2023/2024 scade il contratto che lega Stefano Sensi all’Inter e di conseguenza il centrocampista sarà libero di accasarsi altrove a parametro zero; e sicuramente non mancano le pretendenti per un calciatore di questo calibro.

L’interesse del Como per Stefano Sensi

Stefano Sensi potrebbe proseguire la sua carriera in Lombardia, dal momento che nelle ultime ore il Como di Cesc Fabregas e Osian Roberts, tornato in Serie A dopo vent’anni di assenza. La compagine lariana si sta guardando attorno in cerca di profili interessanti con cui rinforzare la rosa in vista della prossima stagione. I nomi più chiacchierati negli ultimi sono quelli di Andrea Belotti e Antonio Candreva ma, nelle ultime ore, l’ambizioso Como ha avviato i contatti con con l’entourage di Sensi. Sull’ormai ex centrocampista dell’Inter c’è anche il Parma, altra compagine neopromossa, ma ad oggi il club biancoblù sembra il pretendente più credibile.

Secondo l’indiscrezione di mercato lanciata dalla Gazzetta dello Sport, e riportata dal sito Fantacalcio.it, il sodalizio lombardo di proprietà del gruppo indonesiano Djarum ha proposto al classe ’95 un contratto annuale con opzione per il secondo. L’unico scoglio, al momento, sembra essere l’alto ingaggio richiesto dai rappresentanti di Sensi, tuttavia le due parti sono fiduciose su un possibile lieto fine.