La dirigenza del Parma, dopo il ritorno in Serie A a distanza di tre stagioni dall’ultima apparizione, è al lavoro in ottica mercato per pianificare al meglio la prossima stagione. Dopo aver confermato Fabio Pecchia al timone della squadra, il club crociato si sta muovendo sul mercato per fornire al tecnico della promozione una rosa competitiva per affrontare al meglio il prossimo campionato. I capicannonieri dei ducali nel torneo cadetto sono stati il polacco Adrian Benedyczak e il rumeno Dennis Man, autori rispettivamente di dieci gol il primo e undici il secondo. Per la prossima stagione il Ds Mauro Pederzoli è pronto ad intervenire sul mercato per rinforzare il reparto offensivo, in modo da garantire una maggiore potenza di fuoco alla compagine emiliana.

Stando all’indiscrezione di calciomercato lanciata dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, e riportata da Parmalive, il sodalizio del presidente americano Kyle Krause avrebbe messo nel mirino un giovane attaccante di proprietà dell’Atalanta. Il Parma, infatti, sembra essere interessato a Nicolò Cambiaghi, esterno offensivo classe 2000. Nelle ultime due stagioni la Dea, squadra che ha riportato in Italia l’Europa League a distanza di venticinque anni dalla vittoria della squadra di Malesani sull’Olympique Marsiglia nella finale di Mosca, ha girato il promettente attaccante all’Empoli. Nel club toscano, Cambiaghi, ha realizzato sette gol e due assist in sessantadue presenze. L’ultimo campionato, però, non è stato molto entusiasmante per il giovane di scuola orobica; avendo messo a segno solo la rete contro al Torino nel match casalingo della trentunesima giornata.

Le modalità del trasferimento

Nicolò Cambiaghi potrebbe dunque ripartire da una nuova piazza e Parma potrebbe essere quella giusta. Il diretto interessato, stando a quanto si apprende da TMW, sembra gradire la destinazione e con Pecchia potrebbe trovare la giusta continuità. L’Atalanta per il suo gioiellino chiede 7 milioni di euro ma, come già avvenuto in passato con Reggiana, Pordenone e Empoli, il trasferimento potrebbe avvenire con la formula del prestito. In questo caso la palla passerebbe al presidente Krause che, negli ultimi anni, ha sempre preferito acquistare i calciatori. L’interrogativo a questo punto è: la società ducale continuerà sulla strada tracciata oppure, in questo caso, farà uno strappo alla regola?