Dopo la partita pomeridiana tra Olanda e Polonia, a Stoccarda il girone C dell’Europeo è stato battezzato dal pareggio tra Danimarca e Slovenia per 1-1: al gol nel primo tempo di Christian Eriksen ha risposto il terzino balcanico Janža.
La Danimarca si mangia le mani per non aver chiuso il match, mentre la Slovenia scopre una resilienza e un potenziale offensivo che, se sfruttati meglio nel corso della manifestazione, possono giocare un ruolo importante negli equilibri del girone.

Primo tempo

La partita rispetta il più classico dei canovacci: la più attrezzata Danimarca controlla il pallone e amministra il gioco, con la Slovenia pronta a ripartire in contropiede, sfruttando soprattutto Šporar rispetto ad un Benjamin Šeško abbastanza in ombra.
Šeško, però, ha a disposizione la prima occasione del match, con una sassata improvvisa al 15mo che va molto vicino al palo di Schmeichel.
La risposta della Danimarca è immediata e letale: sfruttando una rimessa laterale e una difesa slovena piuttosto distratta, Wind ed Eriksen combinano splendidamente e l’ex-centrocampista dell’Inter, a tu per tu con Oblak, insacca con un preciso diagonale al 17mo per l’1-0 danese, dopo esattamente 1100 giorni dal malore di Euro 2021 contro la Finlandia.
Da questo momento, la partita non offre ulteriori occasioni: le squadre non producono molto, a parte qualche calcio d’angolo.
La Danimarca avrebbe l’occasione per il raddoppio al 43mo, ma Eriksen, di nuovo imbeccato da Wind, stavolta spedisce il pallone in curva da posizione ottimale.

Secondo tempo

Come nel primo tempo, le due formazioni impiegano un po’ di tempo per accendersi: la prima a creare un vero pericolo è la Danimarca, che al 65mo va vicinissima al 2-0 con Hojlund che, da due passi, non riesce a segnare, grazie anche all’opposizione di Oblak.
Il poco cinismo dei danesi, incapaci di chiudere il conto, e i cambi offensivi della Slovenia fanno iniziare una nuova partita, con i balcanici che hanno 2 occasioni clamorose per pareggiare.
Al 66mo, sugli sviluppi di un calcio di punizione, Šporar mette fuori da posizione ravvicinatissima e al 76mo Šeško, con una fiondata simile a quella del primo tempo, colpisce un palo incredibile.
Sul calcio d’angolo successivo, Erik Janža libera un sinistro al tritolo che, con la decisiva deviazione di Hjulmand, vale il meritato pareggio per la Slovenia: per il terzino del Gòrnik Zabrze è il terzo gol con la nazionale slovena.
I 4 minuti di recupero assegnati dal signor Schärer scivolano via con relativa tranquillità e la partita finisce giustamente 1-1: migliori in campo Eriksen, Wind e Kristiansen per la Danimarca, Šporar, Janža e Šeško per la Slovenia.