Euro2024, Italia-Albania 2-1: Barella e Bastoni risolvono il pasticcio di Dimarco

Inizia nel peggiore dei modi l’Europeo dell’Italia: l’Albania va in vantaggio dopo appena 24 secondi e per gli azzurri è il gol più veloce mai subìto in una competizione. Un errore di Dimarco nel retropassaggio che manda Bajrami in porta facilmente. Pellegrini prova a riportare subito il risultato in parità, ma il pallone esce di poco. Al 6′ Chiesa tenta la conclusione a giro, ma il pallone non giunge nemmeno in porta. Italia che ha accusato il gol a freddo e ora si riversa in avanti alla ricerca dell’1-1. Questo arriva all’11’ su corner grazie a Bastoni che stacca e incrocia di testa. Al 16′ Barella di prima intenzione, di controbalzo e d’esterno trova il gol del 2-1 grazie al retropassaggio di Dimarco. L’Italia ha immediatamente rimesso in piedi la partita dopo lo svantaggio iniziale, ma sembra non voler abbassare il baricentro e si spinge in avanti alla ricerca di altri gol.

L’Italia è in totale controllo del match, nonostante l’Albania si fosse portata in vantaggio dopo pochi secondi. Gli azzurri però si dimostrano superiori e sfiorano più volte il terzo gol, l’ultima con una sforbiciata uscita male di Pellegrini. Palo clamoroso di Frattesi al 33′ che tenta lo ‘scavetto’ su Strakosha ma trova il palo. Altra occasione per Scamacca poco dopo, ma il portiere copre bene ed evita la rete mantenendo lucidità e chiudendo gli spazi. Qualche sprazzo anche da parte dell’Albania, ma nel complesso il primo tempo è sotto il dominio azzurro. La prima frazione si chiude dunque col vantaggio dello stivale.

Secondo tempo

Ricomincia il match tra Albania e Italia con quest’ultima in possesso che riprende da dove aveva lasciato, portandosi subito in avanti alla ricerca del terzo gol. Statistiche alla mano, sembra esserci una sola squadra in campo: 13 tiri a 3 (in porta 4-1), possesso 71-29%. Al 60′ Chiesa prova il tiro a giro col mancino, ma nonostante una buona conclusione la sfera non centra lo specchio della porta. Il copione è lo stesso del primo tempo, ma nonostante un predominio azzurro, la precisione sotto porta non è delle migliori. Un fattore che, contro squadre di livello superiore, potrebbe essere deleterio. Nonostante questo, dal punto di vista della pressione offensiva l’Italia sta facendo il suo lavoro, con l’Albania che copre come meglio può.

Giunti a 3/4 di gara i ritmi si sono decisamente abbassati, ma lo spartito del match è sempre a favore dell’Italia, che orchestra il vantaggio alla ricerca di un altro gol, senza però incorrere in veri pericoli nella propria area. Primi cambi per Spalletti al 77′ che decide di inserire Cambiaso e Cristante per Chiesa e Pellegrini. All’83’ invece chance per Retegui e Darmian che prendono il posto di Scamacca e Dimarco. Albania vicinissima al pareggio al 90′, ma Donnarumma riesce a deviare col fianco. Ultimo cambio poi per Spalletti che concede l’esordio europeo a Folorunsho che sostituisce Barella. Termina dunque 2-1 il match e l’Italia può festeggiare i 3 punti.