Alvaro Morata ha recentemente rilasciato un’intervista a El Larguero, in cui ha espresso apprezzamento per la Serie A, lasciando intendere la possibilità di un ritorno nel campionato italiano:

“La cosa più semplice per me è non giocare in Spagna, per la mia vita e per quello che devo vivere quando esco nel nostro Paese. La cosa più semplice è andare via. Molte volte i miei figli, che hanno 5 anni, non capiscono perché ci sono persone così arrabbiate con me. La cosa più semplice l’estate scorsa sarebbe stata lasciare l’Atletico, avevo offerto migliori a livello economico, grandi squadre, ma ho l’illusione di vincere con i Colchoneros, quando vedo come la gente reagisce alle nostre vittorie… Quella parte pesa molto. Se vedo che vogliono ingaggiare otto attaccanti, non sono la priorità del club. Non posso restare all’Atletico Madrid e non giocare”.

Le sue parole hanno suscitato l’interesse di diverse squadre di Serie A, tra cui il Napoli. Con la probabile partenza di Osimhen, gli azzurri sono alla ricerca di un attaccante di livello e Morata, nonostante i suoi 31 anni, rappresenta una valida alternativa a Lukaku e Dovbyk, le prime scelte del club.

Anche l’Inter segue con attenzione la situazione di Morata. La partenza di Arnautovic potrebbe spingere i nerazzurri a considerare l’attaccante spagnolo, che ha un costo inferiore rispetto a Gumundsson. Tuttavia, ogni decisione sarà presa dopo gli Europei. Le squadre interessate a Morata attendono di vedere le sue prestazioni nel torneo continentale prima di formulare un’offerta concreta.