Nella giornata di oggi è emerso che la votazione per mantenere o abolire il VAR in Premier League ha avuto esito favorevole; dunque la tecnologia, introdotta ormai diversi anni fa, continuerà ad esistere in terra britannica. A votare sono stati gli stessi club dopo la mozione avanzata dal Wolverhampton. Tuttavia, la votazione ha avuto un esito schiacciante: 19 voti a favore e 1 contrario.

A seguito di ciò, la Premier League ha diramato il seguente comunicato: “I club della Premier League oggi hanno votato a favore della continuazione della gestione del VAR in Premier League.  Sebbene il VAR produca un processo decisionale più accurato, si è convenuto che i miglioramenti dovrebbero essere apportati a beneficio del gioco e dei tifosi. Nell’ambito di discussioni approfondite durante l’Assemblea generale annuale, è stato concordato che PGMOL, Premier League e club hanno tutti un ruolo importante da svolgere nel migliorare il sistema e la sua reputazione”.

VAR: i 6 punti chiave da tenere in considerazione

In aggiunta, sono stati evidenziati 6 punti cardine sui quali è richiesto un approfondimento: “Nell’ambito del lavoro in corso per migliorare il VAR, sei aree chiave sono state focalizzate nelle discussioni con i club:
1) Mantenere una soglia elevata per l’intervento del VAR per offrire maggiore coerenza e meno interruzioni al flusso del gioco.
2) Ridurre i ritardi nel gioco, principalmente attraverso l’introduzione della tecnologia semi-automatica del fuorigioco (SAOT) e il mantenimento di una soglia elevata per l’intervento del VAR.
3) Migliorare l’esperienza dei tifosi attraverso la riduzione dei ritardi, gli annunci nello stadio da parte degli arbitri dopo un cambio di decisione post-VAR e, ove possibile, un’offerta migliorata di replay sul grande schermo per includere tutti gli interventi del VAR.


4) Collaborare con PGMOL sull’implementazione di una formazione VAR più solida per migliorare la coerenza, inclusa un’enfasi sulla velocità del processo preservando l’accuratezza.
5) Aumentare la trasparenza e la comunicazione sul VAR, comprese comunicazioni estese dal Match Center della Premier League e attraverso programmi trasmessi come “Match Officials Mic’d Up”.
6) La realizzazione di una campagna di comunicazione VAR per tifosi e stakeholder, che cercherà di chiarire ulteriormente il ruolo del VAR nel gioco ai partecipanti e ai tifosi”.

VAR: avvento del fuorigioco semiautomatico nell’autunno 2024

La nota sul VAR si chiude: Ad aprile è stato confermato che la tecnologia semiautomatica del fuorigioco sarà introdotta nell’autunno del 2024. La tecnologia fornirà un posizionamento più rapido e coerente della linea virtuale del fuorigioco. Questo sarà basato sul tracciamento ottico del giocatore. Produrrà una grafica di trasmissione di alta qualità per garantire un’esperienza migliorata nello stadio e in trasmissione per i tifosi. La Premier League e la PGMOL continueranno a fare pressioni sull’IFAB per consentire una maggiore flessibilità nelle regole del gioco per consentire la trasmissione video e audio in diretta durante le revisioni VAR”.