Fiorentina: Vincenzo Italiano analizza la finale di Conference e annuncia il suo futuro

La stagione calcistica è ormai agli sgoccioli, alla Fiorentina mancano solo gli ultimi tre appuntamenti sul campo. La prima sfida che attende gli uomini di Italiano è quella di campionato contro al Cagliari per l’ultima giornata di Serie A. Seguiranno la finale di Conference League contro l’Olimpiakos, in programma ad Atene il prossimo 29 maggio, e il recupero della ventinovesima giornata di Serie A con l’Atalanta, rinviata in seguito al malore che colse il compianto Joe Barone lo scorso 17 marzo poche ore prima del match. Queste potrebbero essere le ultime partite di Vincenzo Italiano sulla panchina della Fiorentina, dal momento che il tecnico nativo della Germania non è detto che rimanga alla corte di Commisso.

Negli ultimi tre anni, sotto la gestione di Italiano, la Fiorentina è tornata a disputare almeno una competizione europea e a disputare delle finali. Nella passata stagione, infatti, la compagine toscana ha disputato le finali di Coppa Italia e di Conference League, entrambe perse rispettivamente contro Inter e West Ham. Tuttavia quest’anno i gigliati potrebbero avere la loro rivincita regalando una bella soddisfazione ai propri tifosi.

In conferenza stampa Vincenzo Italiano, allenatore della Fiorentina, ha presentato la sfida col Cagliari e ha parlato del suo futuro, come riportato dal sito Violanews.com.

Situazione particolare, perché stiamo cercando di avere la concentrazione anche per la partita di domani. C’è bisogno di fare punti per aggiorna la nostra classifica, anche se siamo qui per parlare di Atene. Siamo ancora in finale. Abbiamo fatto un percorso in Europa di grande valore in questi due anni, riuscendo a lavorare sempre su tutti i fronti. Alzare un trofeo sarebbe un orgoglio per tutti. Adesso però testa a Cagliari, perché è importante, poi penseremo alla finale. Ogni situazione deve farti pensare che sia la migliore per vincere. Questi sono i dettagli su cui lavorare per la finale. Dobbiamo ripetere quanto fatto con il Brugge, perché tutti sono scesi in campo con la voglia di arrivare in finale. Cagliari è una partita che dobbiamo disputare e sarà importante fare bene e trovare punti.

Non penso ad altro se non ad avere il massimo della concentrazione per questa partita. Siamo impegnati fino al 2 giugno e fino a quel momento non parlerò di altro. Dobbiamo solo pensare a queste ultime partite e fare del nostro meglio per ottenere il massimo. I tre anni qui a Firenze mi hanno lasciato tantissimo, chiaro che le vittorie non si dimenticano. Quello che è successo in precedenza non si dimentica, perché siamo andati oltre gli obiettivi iniziali. Qui abbiamo cercato sempre di andare oltre ogni previsione. Quest’anno dovevamo confermarci e ci siamo riusciti. Abbiamo la chance di riprenderci questa rivincita e daremo il massimo per avere la meglio. Lo scorso anno abbiamo sofferto tanto dopo le due finali perse. Dobbiamo andare oltre noi stessi. Devi essere concreto in queste partite per avere la meglio. Loro sono una grande squadra, che ha battuto l’Aston Villa. Arrivano con un entusiasmo alto e noi faremo lo stesso”.