bruno fernandes

Bruno Fernandes, centrocampista del Manchester United, ha rilasciato una nuova intervista ai microfoni di Sky Sport in cui ha commentato il recente successo per 3-2 contro il Newcastle e ha parlato della prossima stagione: “Il lavoro non è ancora finito, abbiamo una partita in Premier League e poi la gara più importante della stagione, la finale di FA Cup. Per noi è stata una stagione difficile, la classifica lo dimostra, ne siamo tutti consapevoli.”

Il giocatore portoghese ha elogiato i tifosi per il loro sostegno costante. “I nostri sostenitori sono stati fantastici, ci hanno sostenuto per tutta la stagione e apprezziamo quello che hanno fatto per noi. Vogliamo fare meglio, i nostri sostenitori lo meritano, ci abbiamo provato, ma i risultati non dimostrano questo”, ha dichiarato Fernandes. Il giocatore ha sottolineato che tutti hanno dato il massimo, anche se non è stato abbastanza.

Riguardo a chi gli ha fatto notare di aver trascinato la squadra da capitano, Bruno Fernandes ha replicato: “Non esiste la prestazione di un capitano. Non sono diverso da nessuno solo perché ho la fascia al braccio. Faccio sempre del mio meglio e facciamo sempre del nostro meglio per il club, nessuno nasconde che giochiamo per un grande club e che dobbiamo alzare i nostri standard ogni volta”.

Bruno Fernandes e il futuro: “Voglio far parte del Manchester United, fino a quando lo vorrano anche loro”

Infine, il giocatore ha risposto alla domanda se rimarrà al Manchester United, dicendo che al momento non si sta concentrando su questo, ma che il suo unico obiettivo è quello di aiutare la squadra a vincere: “Mi aspetto che il futuro mi riservi grandi opportunità e che la società mi accetti come parte integrante di essa. Tuttavia, sono consapevole che se per qualche motivo non sarò gradito, sarò costretto ad abbandonare il mio posto. Non voglio essere un peso per la società, ma voglio essere una risorsa preziosa. Spero di poter contribuire alla crescita e al progresso della comunità in cui vivo, e di essere riconosciuto per il mio impegno e la mia dedizione. Sento la responsabilità di fare la mia parte e di lavorare sodo per costruire un futuro migliore per me stesso e per gli altri. Se la società non mi vorrà, allora dovrò cercare altrove le opportunità che merito.”