La Juventus torna a vincere un trofeo e lo fa contro l’Atalanta, portandosi a casa la sua 15esima Coppa Italia della storia. Massimiliano Allegri, che di questi trofei ne ha vinti 5, ha parlato della vittoria ai microfoni di Mediaset. Ecco cos’ha detto in merito. 

Le parole di Allegri su Atalanta-Juventus 

“Assolutamente niente, che la Juventus è vincere e tutto si racchiude in questa frase. Sono molto contento per i ragazzi, hanno fatto un buon lavoro, hanno regalato una gioia alla società, ai tifosi e a me, quindi sono molto contento della serata.  Vincere non è mai facile, ma è nel dna della Juventus. Allontanare Giuntoli dai festeggiamenti? Non è successo assolutamente niente perchè stavo festeggiando con  la squadra e con al Curva, non ho assolutamente detto niente a nessuno, rispetto molto la società, rispetto molto gli uomini e ripeto, la Juventus è vincere e il resto non conta niente. Ma assolutamente no, assolutamente no, volevo festeggiare con i miei ragazzi, che veramente hanno fatto una stagione importante e straordinaria, nonostante non si sia riusciti a lottare per il campionato fino alla fine.  Però siamo entrati in Champions, quindi la società avrà… lascio… lascio.. se l’anno prossimo non sarò l’allenatore della Juventus…. visto che mi danno ormai per fuori dalla Juventus, lascio una Juventus forte”.

Poi continua:

“Io non mi do assolutamente niente, a parte le battute e gli scherzi, la Juventus è vicnere, questa è la cosa più importante, poi la società farà le sue valutazioniQuesto è merito assolutamente dei giocatori, di tutti, che volevano questo trofeo.  Avevo detto prima della partita che avrebbero avuto tutte le possibilità di vincere, perchè comunque queste partite sono pesanti e i ragazzi si sono dimostrati veramente bravi.Sono molto, molto contento per loro”.

Allegri su Nicolussi Caviglia

“E’ un ragazzo intelligente, l’ho usato poco, forse magari lo potevo usare un pochino di più, però quando è stato chiamato in causa come tutti gli altri si è messo a disposizione. C’è un bel gruppo, stasera era importante per tutti, perchè  abbiamo passato veramente tre mesi duri da quando abbiamo perso con l’Inter a Milano, perchè la Juventus è una società importante, pesante, la palla diventa di piombo, quindi i ragazzi sono stati bravi, hanno tenuto le spalle larghe, aperte  e abbiamo fatto tutto quello che c’era da fare, entrare in Champions e giocare la finale di Coppa Italia, poi  i ragazzi sono stati bravi a vincerla e io li devo solo che ringraziare”.