“Ibra poteva essere più incisivo o emergere un po’ di più. Ma di quello che succede nello spogliatoio non è detto che si sappia tutto. Per quello che so in un paio di occasioni si è fatto sentire eccome.” Così Billy Costacurta, ex bandiera rossonera, si è espresso sul nuovo ruolo dello svedese. Nell’intervista ha poi continuato, affrontando il tema allenatore e non solo.

“Ho spesso sentito parlare le seconde linee e mai giocatori di personalità come Maignan o Leao. Lo stesso Zlatan poteva spingerli a prendersi le loro responsabilità in pubblico. La contestazione della Curva mi sembra ingenerosa. Il secondo posto, dietro una squadra che ha corso così veloce come l’Inter, resta un buon risultato. Si è messo dietro l’Atalanta, la nuova Roma, la Juve. Una certezza che deve far rialzare la testa”. La chiosa sulla questione nuovo allenatore: “Per certi versi il silenzio può essere una strategia: non comunicano il nuovo allenatore per paura di perderlo”.