Il secondo ciclo di Allegri alla Juventus definirlo fallimentare sarebbe un eufemismo. Nonostante sia vero che mercoledì sera possa alzare il suo primo trofeo di questo triennio, ciò non può essere abbastanza per salvare il suo operato. Ritornato sulla panchina bianconera per volontà dell’allora presidente Andrea Agnelli, le ambizioni e gli obiettivi dichiarati non sono stati rispecchiati dalla realtà dei fatti. Molti i record negativi infranti in queste 3 stagioni, sia in Italia che in Europa. Una grossa fetta della tifoseria auspicava l’esonero del tecnico già l’anno scorso. Ma l’inchiesta e la conseguente penalizzazione con successiva esclusione dalle coppe hanno ritardato ciò che ora è solo questione di tempo.

Da mesi ormai si vocifera del cambio di guida tecnica, ma non sembra mai essere stato preso in considerazione il suo compimento a stagione in corso. Ora che la Juventus ha raggiunto la qualificazione alla prossima Champions League, nonostante il pareggio con una Salernitana già retrocessa, manca solo la finale di Coppa Italia. I tifosi si chiedono quando verrà ufficializzata la separazione con Allegri, ma da qui a fine stagione potrebbero esserci diversi scenari.

Thiago Motta e Calzona

Juventus, il futuro di Allegri è legato a Thiago Motta

Innanzitutto, il papabile sostituto del livornese, ovvero Thiago Motta, non ha ancora sciolto le riserve sul suo futuro. Ma a prescindere da questo, l’addio di Allegri potrebbe essere annunciato già questo giovedì. Infatti, qualora la Juventus dovesse perdere la finale contro l’Atalanta, non è da escludere che già la sera stessa o il giorno dopo possa essere ufficializzato l’addio. Al contrario, in caso di vittoria, tutto potrebbe venire rimandato a fine stagione.

In aggiunta, resta da capire quale sia la strategia della Juventus. Il club infatti potrebbe volere annunciare l’esonero di Allegri e l’arrivo di Thiago Motta in concomitanza, ma sembra difficile che ciò possa accadere prima della prossima giornata di campionato che vedrà sfidarsi proprio Juventus e Bologna. Molti sono i fattori in gioco dunque e starà alla dirigenza bianconera scegliere come incastrare tutti i tasselli. Una cosa però sembra ormai certa: Allegri non sarà l’allenatore bianconero anche l’anno prossimo. Si tratta solo di “avere un po’ di pazienza, fra qualche giorno sapremo tutto”.