Cresce l’attesa per la finale di Coppa Italia in programma domani sera alle ore 21 allo stadio Olimpico di Roma tra Atalanta e Juventus.
Il tecnico bianconero Massimiliano Allegri, insieme al capitano Danilo, hanno parlato poco fa in conferenza stampa presentando il match di domani. Ecco le loro dichiarazioni.

Prende la parola Danilo:

Quanto è significativo per il vostro gruppo?
“Conquistare la finale darebbe alla stagione un significato diverso. Abbiamo ottenuto un posto nella Champions, ma un trofeo sarebbe un riconoscimento per la nostra resilienza e il nostro lavoro di squadra quotidiano”.

Come stai?
Sto bene, ho avuto un piccolo problema fisico ma mi sono ripreso. E per una partita così importante, il corpo si riprende più velocemente”.

Siete emozionati?
“Sì, nel calcio come nella vita, è importante guardare sempre avanti a nuove sfide e obiettivi. Sarà una partita speciale e diversa per me e per la squadra. È un traguardo che possiamo raggiungere in questo momento e sarebbe fantastico lasciare un piccolo segno nella storia della Juventus”.

Pensate davvero di essere sfavoriti?
“L’Atalanta sta facendo una stagione esemplare, ha giocatori forti e un allenatore esperto. Questo va sicuramente rispettato. Però dal 2012 la Juve ha raggiunto 20 finali e anche questa storia va rispettata: mettiamo il focus sul presente ma se guardiamo un pelo indietro… Quella di domani è una finale e tutto può succedere, l’Atalanta ha i suoi meriti ma non ci sentiamo meno importanti o forti di loro”.

Prende la parola Massimiliano Allegri:

Come arriva la squadra alla finale?
La squadra è in buone condizioni, ma spera che il giorno della partita sia ancora migliore. L’obiettivo Champions è stato raggiunto, ma ora c’è una bella finale da giocare contro un’avversaria forte. La partita sarà difficile, ma la squadra lo sapeva già.

Atalanta senza Scamacca.
“La mancanza di Scamacca rappresenta uno svantaggio per l’Atalanta, ma la tecnica e la tattica non sono sufficienti per vincere. La squadra dovrà dimostrare molta disponibilità sul campo, vincendo il maggior numero di duelli possibili e affrontando le difficoltà al meglio.”

Cos’ha questa Juve in più dell’Atalanta?
Nelle finali, di solito, le probabilità di vincere sono del 50%, ma è importante portare gli episodi dalla propria parte. Con la Juventus, le partite non finiscono mai e sarà necessario essere pronti a giocare fino alla fine.”

Come si possono cambiare le sorti di questa gara?”Ho imparato è che il calcio è meraviglioso perchè può rovesciarsi tutto contro. Affronteremo una squadra forte che tutti danno per favorita, noi dovremo essere bravi. Per noi può essere l’ultima finale. Dobbiamo affrontare la partita con serenità, lucidità e concretezza. Poi se gli avversari saranno più bravi gli stringeremo la mano perchè avranno meritato di vincere

Nicolussi Caviglia possibile titolare?
Sta bene come tutti. Devo decidere in mezzo, o giocherà lui o troverò un’altra soluzione. Sugli esterni devo capire, la partita potrà essere lunga. Tra stasera e domattina farò le ultime valutazioni e deciderò

Vincere darebbe un senso alla stagione? “L’obiettivo principale, capisco che a tutti non possa piacere, era che la Juve partecipasse alla Champions. Sembra un obiettivo piccolo, ma ci sono momenti dove se non puoi vincere devi avere obiettivi che ti consentano di avere un tesoretto per fare le tue valutazioni. Domani è una finale. Sono tutti eventi, se vinci festeggi e sei più bravo dell’avversario, altrimenti ti porti dietro il boccone amaro. Non è roba da tutti giocare le finali. Domani la giocheremo al meglio, poi se saremo bravi, con un pizzico di fortuna, la porteremo a casa. L’obiettivo principale della Juventus e della società era qualificarsi alla Champions.”

Quanto pesa questa coppa?
“Ha un valore importante, è un trofeo. Essere qui a giocarla è un risultato e ora dobbiamo riportarla a casa. Abbiamo la possibilità di vincerla, questo sarebbe un altro grande risultato.”

Come ci si difende contro l’Atalanta?
“La partita potrebbe essere simile a quelle del campionato, ma tutto dipende dagli sviluppi della partita. I dettagli fanno la differenza. Abbiamo una squadra forte e se mettiamo in campo l’attenzione giusta, sarà difficile per l’Atalanta giocare contro di noi. Ma questo dipende dai ragazzi che devono metterlo in pratica, sapendo bene le caratteristiche dell’Atalanta. Ho visto la loro straordinaria partita con la Roma, ma poi tutto è cambiato dopo il 2-1. Fino al fischio finale, dobbiamo stare concentrati e equilibrati.”

Cosa rischia la Juve?
“Sono ancora un bambino quando si tratta di queste cose. Quando ho avuto la fortuna di giocare le finali, le ho vissute con entusiasmo e adrenalina, con la voglia di portare a casa la coppa. Daremo tutto ciò che abbiamo per riportarla a casa. Non solo noi rischiamo, ma anche l’Atalanta.”