Il centrocampista della Juventus Adrien Rabiot ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo il pareggio, il quinto consecutivo per i bianconeri, rimediato in casa contro la Salernitana.

I tifosi della Juventus sono molto delusi per il l’ennesimo passo falso della squadra in campionato. Anche contro l’ultima in classifica, la Juventus non è riuscita a giocare al meglio e questo è preoccupante, soprattutto perché i bianconeri affronteranno l’Atalanta nella finale di Coppa Italia mercoledì sera. Anche grazie al club bergamasco, che ieri sera ha vinto 2 a 1 contro la Roma, i bianconeri sono matematicamente qualificati in Champions League ma sono pochi i tifosi a gioire di questo traguardo visti i risultati stagionali.
Lo stesso Rabiot ieri sera ha rotto il silenzio, commentando così la crisi che sta vivendo la Vecchia Signora: “La situazione è difficile da diverse settimane e adesso è importante mantenere la calma perché abbiamo una finale da disputare mercoledì. Non è il momento di perdere il controllo quando siamo così vicini alla fine. Siamo un gruppo giovane e inesperto, quindi è normale che possano capitare degli errori. La nostra prestazione di oggi non è stata perfetta, il primo tempo è stato brutto ma abbiamo migliorato nel secondo. Abbiamo creato delle opportunità, ma alla fine non siamo stati abbastanza lucidi.”

QUALE FUTURO PER RABIOT?

Adrien Rabiot, classe ‘95, ha un contratto in scadenza con la Juventus a giugno 2024. Il francese non ha ancora rinnovato e sta valutando la situazione insieme al suo entourage.
Anche l’anno scorso il centrocampista impiegò molto tempo prima di decidere di firmare un rinnovo ponte con la Juventus per restare a Torino un’altra stagione. Rabiot sta prendendo tempo prima di decidere e l’eventuale addio di Massimiliano Allegri, suo grande estimatore, può incidere non poco sulla scelta del rinnovo. Inoltre, stando alle ultime indiscrezioni di calciomercato, ci sono Manchester United ed Arsenal che hanno puntato Rabiot per la prossima stagione. Il francese fa gola a tantissimi club, proprio perché può essere ingaggiato a parametro zero.
Sempre ieri sera Rabiot ha parlato del suo futuro ai microfoni di Sky: “Non parleremo fino a quando non raggiungeremo i nostri obiettivi, ovvero la partecipazione alla Champions League (poi raggiunta,ndr.) e la vittoria della Coppa Italia. Mi sento onorato di essere qui e di guidare questa squadra giovane in qualità di capitano, ma nel calcio, a volte, è necessario anche parlare. Dopo la finale vedremo, ma siamo fiduciosi e non c’è fretta. Non sono l’unico. In tanti non sanno cosa fare l’anno prossimo, anche nello staff, in tanti dobbiamo ragionare. Non so ancora se sarò lì, ma devo dare tutto e provare a vincere per mettere nelle migliori condizioni la squadra per l’anno prossimo“.

Tutto rimandato quindi al 26 maggio quando la Juventus chiuderá la stagione 2023-2024 con la sfida casalinga contro il Monza. Dopo ci sarà tempo e modo di discutere anche se, ad oggi, la sensazione è che Rabiot e la Juve potrebbero dirsi addio.