Bologna Thiago Motta

Dopo una bella vittoria contro il Napoli allo Stadio Maradona del suo Bologna, Thiago Motta ha parlato del match e del grande risultato raggiunto. Infatti il Bologna è praticamente in Champions League, manca la certezza matematica ma gli emiliani hanno fatto la storia.

Thiago Motta ha fatto vedere grandi cose ed ha dimostrato grande coraggio combiando molto anche nella formzione iniziale. Infatti, partendo da uno dei grandi protagonisti del match, Federico Ravaglia che è partito titolare al posto di Skorupski ed ha parato il rigore a Politano. In attacco la decisione di schierare Odegaard e Ndoye titolare, invece che Orsolini, dando spazio a tutti ha dato i suoi frutti.

Il Bologna di Thiago Motta ha dimostrato grande coesioni di gruppo ed un affiatamento invidiabile a molti. L’allenatore italiano ha dimostrato che la differenza la fa il manico, che ha creato un gruppo coeso che ha segnato la storia. Ecco le parole di Thiago Motta si microfoni di DAZN, dopo il match contro il Napoli:

“Le scelte che faccio, vengono prese da quello che vedo durante la settimana. Non ho azzeccato io, ho visto il momento di ognuno di loro ed ho deciso che loro avrebbero iniziato il gioco. Oggi abbiamo fatto una grande vittoria ed una grande prestazione, contro una squadra forte”.

Thiago Motta parla dei festeggiamenti nel post partita e della commozione del suo staff per la qualificazione in Champions League:

“Non voglio parlare della qualificazione quasi fatta, non faccio nemmeno i conti sulle squadra dietro che possono ancora raggiungerci. Faccio notare, ancora una volta, la grande partita fatta dai ragazzi. Ora ci stiamo godendo questo momento e sono felice per i nostri tifosi che si stanno vivendo questo bel momento.”

“Ho scelto Federico (Ravaglia), perché si merita di giocare anche lui, anche se abbiamo due grandi portieri. Skorupski ha fatto bene e decido, come detto, grazie a loro che mi fanno capire chi deve scendere in campo. Cerco di essere onesto e giusto con ognuno di loro, e Federico è stato fondamentale per il risultato”.

Motta non accetta i complimenti e non vorrebbe avere i meriti per i risultati che la sua squadra sta avendo:

“Io come allenatore cerco da fargli capire qual è la strada giusta. Loro devono essere bravi a seguirmi, ed a sentirsi responsabili per la squadra, sia quando si vince, che quando si perde, come per esempio fa sempre Skorupski”.

“Zirkzee sarà da valutare nei prossimi giorni. Il ragazzo ha sentito tirare e dobbiamo capire come muoverci, sembra che ha sentito dolore al flessore della coscia sinistra”.

“Domani sera tifo per il bel calcio, e che vince la miglior squadra. Vorrei vedere una bellissima partita non facciamo i conti!”