Domani, venerdì 10 maggio, il Parma scenderà in campo per il derby emiliano contro la Reggiana nell’ultima giornata del campionato di Serie B. Nella trasferta al Mapei Stadium la squadra di Pecchia si congederà dal campionato cadetto , dopo la cavalcata che l’ha vista tornare in massima serie dopo tre stagioni di assenza. Nella gara di andata, disputatasi allo stadio Ennio Tardini lo scorso 2 settembre in occasione della quarta giornata del torneo cadetto, la due squadre emiliane hanno pareggiato per 0-0. Le due compagini non hanno più nulla da chiedere a questo campionato: i ducali hanno ottenuto la promozione in Serie A con due giornate d’anticipo e, la scorsa giornata, hanno blindato il primo posto in classifica. Mentre i granata hanno raggiunto la salvezza matematica nel derby del Secchia contro al Modena.

In conferenza stampa il tecnico del Parma Fabio Pecchia ha presentato il derby contro la Reggiana valida per l’ultima giornata del campionato di Serie B, come riportato da Parmalive.

“Va presa come una partita ma come una grande opportunità per tutti noi. Ci arriviamo con grande entusiasmo, con grande leggerezza dettata da quanto fatto. È una grande opportunità, abbiamo di fronte una bella squadra, è un bell’impegno per noi e la nostra gente, oltre che per costruire una mentalità vincente, sempre con l’atteggiamento che ci ha resi protagonisti. Non so se è un caso, proviamo a vincere ogni partita. Ci siamo riusciti in tante, proviamo e faremo di tutto per farlo. Poi il campo vedremo che verdetto darà. Faccio fatica a confrontarlo (col Parma anni 90′ ndr). Quello che posso notare è che c’è stata grande partecipazione e unione con tutta la città, conclusa nel post gara con un festeggiamento fatto con grande semplicità e partecipazione. Abbiamo condiviso con tanti tifosi e famiglie il momento, è la cosa più bella e dimostra cosa si è creato in questi mesi. Bello, fantastico, ma bisogna riavvolgere e ripartire perché c’è una partita e dobbiamo lavorare. 

Sono una squadra che già nella prima parte aveva un’identità. Avevano cambiato molto rispetto allo scorso anno. Vogliono giocare, hanno le idee chiare, al di là dell’aspetto tecnico-tattico che con Nesta è chiaro, per me sarà una partita che dal punto di vista psicologico e nervoso farà la differenza. Il loro sviluppo è chiaro e simile a quanto faceva nella prima parte di campionato. Sono una squadra che all’andata ha provato a giocare sempre, credo farà lo stesso anche domani. Hanno migliorato tante cose, sono solidi, hanno fatto risultati straordinari con vittorie con Palermo, Venezia. Con squadre di un certo livello ha sempre fatto prove importanti, hanno valori e noi vogliamo giocarcela. Vogliamo andare lì su un campo bello, in un ambiente particolare, con l’intenzione di giocare a calcio. 

Più  passa il tempo e più i pensieri ci sono. Abbiamo raggiunto l’obiettivo in maniera straordinaria, arriveranno tre squadre oltre i 70 punti e noi abbiamo raggiunto la A con tre giornate d’anticipo in un campionato di alto livello. Abbiamo potuto giocare due partite con un clima diverso. Mi spiace perché nell’ultima in casa potevamo finire in maniera diversa, ma i ragazzi hanno fatto una grandissima prestazione, che possiamo ripetere anche domani”.