La Fiorentina pareggia allo stadio Jan Breydel contro il Club Brugge per 1-1 e torna in finale di Conference League dopo un anno di distanza. Grande prova della squadra di Italiano che, nonostante sia passata in svantaggio nel primo tempo, ha continuato ad attaccare, sfoggiando un atteggiamento da grande squadra europea, colpendo diversi legni. Nella ripresa Beltran ha trasformato il rigore decisivo che regalato alla sua squadra lo status di finalista.

La cronaca della partita

Primi minuti equilibrati con le due squadre che si sono dati battaglia a tutto campo sin dalle prime battute. La Fiorentina, forte della vittoria dell’andata, è scesa in campo con un atteggiamento aggressivo cercando di mettere sotto l’avversario in cerca del gol che avrebbe messo in ghiaccio la qualificazione. Nella gara di andata, infatti, gli uomini di Italiano hanno vinto grazie al gol di Nzola nei minuti di recupero. Mentre il Club Brugge si è ben difeso nei primi minuti, affidandosi alla velocità dei suoi esterni per cercare di fare male alla squadra viola. Per arrivare alla prima vera occasione del match bisogna il 19′ quando Mandragora ha raccolto il suggerimento di testa di Nico Gonzalez dalla destra e ha scagliato un tiro potente dal limite dell’area, ma la sfera è finita sopra la traversa.

I padroni di casa si avvolgono della regola non scritta del manuale del calcio del “gol sbagliato, gol subito”, e al 20′ passano in vantaggio: Thiago dall’out di sinistra allarga per Vanaken che a sua volta ha premiato l’inserimento di De Cuyper che di testa ha trafitto Terracciano pareggiando i conti.

Fonte foto account Twitter UEFA Conference League

Il gol subito non ha scoraggiato però la squadra di Italiano, la quale si è rimboccata subito la maniche cercando di riportarsi in vantaggio nel doppio confronto. Dopo pochi minuti dalla rete del vantaggio del Club Brugge, la Fiorentina si è fatta vedere dalle parti di Mignolet creando una doppia occasione: prima Beltran ha mandato in porta Nico Gonzalez, tuttavia l’incursione dell’esterno argentino è stata neutralizzata dall’uscita del portiere belga. Sulla respinta Beltran si è avventato sulla palla vagante non centrando però lo specchio della porta.

Fallita questa doppia occasione la Fiorentina ha continuato ad attaccare incessantemente creando un’altra occasione al 25′: Martinez Quarta con un cross ha servito Belotti che ci ha provato in spaccata mando però il pallone fuori. Poco dopo altra occasione dei viola con Dodò che ha messo in mezzo per Kouame il quale ha cercato l’inzuccata vincente ma la sfera è finita sopra la traversa. Ancora pericolosa la Fiorentina al 26′ con Belotti che ha provato a trafiggere Mignolet con un diagonale insidioso che finisce sul fondo.

Alla mezz’ora il Club Brugge esce dalla pressione degli ospiti con Thiago che sfruttato un’ingenuità di Milenkovic e ha messo un cross in area per Skoras, ma il provvidenziale intervento di Dodò ha scongiurato il pericolo per la sua squadra di subire il secondo gol. Le due squadre continuano a darsi a battaglia a tutto campo ma è la Fiorentina a crearsi un’altra occasione al 36′: Kouame da buona posizione scaglia una bordata contro la porta della compagine belga che si infrange sulla traversa. La reazione degli uomini di Nicky Hayen arriva al 39′: sugli sviluppi di un calcio di punizione De Kuyper pesca Ordonez sul secondo palo non è riuscito a insaccare il pallone in rete. Nel finale della prima frazione di gioco lo stesso Ordonez si è fatto ammonire per un fallo su Belotti. Il primo tempo si è concluso col risultato di 1-0 in favore del Club Brugge.

Secondo tempo

Nella ripresa le due squadre sono tornate in campo con gli stessi protagonisti della prima frazione di gioco. Tuttavia l’arbitro ha tardato a far ripartire il gioco a causa dei fumogeni lanciati in campo dai tifosi di casa. Una volta recuperata una buona visibilità il direttore di gara ha fatto partire il secondo tempo. La Fiorentina è tornata in campo agguerrita come nel primo tempo desiderosa di strappare il pass per la finale di Atene. La prima occasione della ripresa è stata dei viola, che al 56′ sono andati vicino al gol con Kouame, lanciato in area da Arthur, che ha calciato in porta ma la sfera è terminata sul fondo. La squadra di Italiano, spinta dal calore del suo pubblico, ha continuato ad attaccare in cerca del gol provando a sorprendere gli avversari con le palle inattive. Al 63′, infatti, è salito in cattedra Biraghi, che su calcio di punizione ha provato a sorprendere Mignolet, ma la palla è terminata sopra la traversa. Poco dopo altra occasione per la Fiorentina, sta volta sugli sviluppi di un corner, dove si è inserito Martinez Quarta ma De Cuyper ha salvato la sua porta. Al 70′ i due tecnici hanno effettuato i primi cambi del match: Hayen ha inserito Vetlesen al posto di Zinckernagel; mentre Italiano ha inserito Duncan al posto di Arthur e Nzola al posto di Belotti.

Prosegue il dominio della Fiorentina che al 74′ ha centrato la traversa con Biraghi sugli sviluppi di un calcio di punizione. Un minuto dopo Kouame ha centrato l’ennesimo palo dell’incontro impattando il pallone di testa su suggerimento di Nico Gonzalez. Altra occasione dei gigliati al 79′ sta volta con Madragora, ma il tiro dell’ex centrocampista dell’Udinese è stata murata dalla difesa di casa. L’assedio viola viene premiato al’82′ quando Mechele stende in area Nzola, l’eroe della gara del Franchi, che si procura un calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Beltran che ha calciato rasoterra e ha realizzato il gol del pareggio, che ha riporta in vantaggio la squadra di Italiano nel doppio confronto.

Fonte foto account Twitter Acf Fiorentina

Per l’attaccante argentino è il secondo rigore trasformato in stagione, dopo quello realizzato in campionato contro la Salernitana. L’allenatore del Club Brugge ha effettuato una doppia sostituzione in vista del finale: fuori Skoras e Odoi e dentro Nielsen e Nusa. Finale mozzafiato con i padroni di casa che hanno provato a riportarsi in vantaggio mentre la Fiorentina si è difesa bene e grazie alla grande di Terracciano è riuscita a strappare il pass per la finale di Atene dove affronterà la vincente tra Olympiakos e Aston Villa.