zanetti inter inzaghi

La stagione 2023/2024, che ha visto l’Inter il ventesimo scudetto della sua storia, sta volgendo al termine. Alla squadra di Simone Inzaghi, fresco vincitore del premio Bulgerelli come miglior tecnico della Serie A maschile, restano da disputare le ultime tre partite di campionato ma la società nerazzurra è già attiva sul mercato per programmare la prossima stagione. Uno dei temi caldi in Viale della Liberazione è il rinnovo del capitano Lautaro Martinez. L’attaccante argentino ha messo a segno ventisei reti stagionali in quarantadue presenze stagionali tra Serie A e coppe varie. Sebbene il Toro di Baia Blanca sia in “letargo” da oltre due mesi, avendo segnato i suoi ultimi due gol nella trasferta del Via del Mare contro al Lecce in occasione della ventiseiesima giornata di campionato, il numero 10 dell’Inter potrebbe ritrovare la gioia del gol in queste ultime partite di campionato consolidando il suo dominio nella classifica cannonieri di Serie A. Negli ultimi anni Lautaro è diventato sempre più uomo simbolo del club meneghino, entrato nei cuori dei tifosi della Beneamata sia per i suoi gol che per l’attaccamento alla maglia nerazzurra.

Inter Lautaro Martinez

Ospite del programma “Supertele”, in onda su DAZN, il vicepresidente dell‘Inter Javier Zanetti ha parlato della situazione del rinnovo di Lautaro Martinez, come riportato dal sito Fantacalcio.it.

“Lauti è contento. L’Inter è la sua famiglia e lo dimostra, dimostra senso di appartenenza. Ha svolto in maniera esemplare il ruolo da capitano. Legame con la vecchia Inter? Quando Milito lavorava nel Racing lo seguivamo, parlavo con Diego e mi diceva che era forte. Mi ha sorpreso una partita in cui ha fatto tre gol e a fine partita dice che è molto contento per i tre gol, ma non per la sua prestazione. Un ragazzo di 18 anni che risponde così ha qualcosa che fa riflettere.

Pensavamo che andasse in un’altra squadra perché era quasi certo che andasse all’Atletico Madrid, un giorno mi chiama uno dei suoi procuratori che conosco e mi dice che c’erano problemi con l’Atletico e che se eravamo ancora interessati potevamo provare. Sono venuti a Milano e Piero è andato in Argentina e ora Lautaro è con noi. Di lui mi piace che si è migliorato ogni anno e adesso ha una maturità che ne fa un punto di riferimento. Si può stare tranquilli. Sarà ancora il capitano dell’Inter? Sì”.

Nel corso della trasmissione lo storico capitano nerazzurro è tornato sulla vicenda Lukaku ha dichiarato:La bravura di Lukaku non si discute, abbiamo vinto un campionato con Conte in cui è stato determinato. Poi ha fatto la sua scelta e abbiamo preso atto. Nessuno se l’aspettava per la tempistica, se ce l’avesse detto prima avremmo avuto un’altra strategia E’ stata una grande sfida anche per noi trovare attaccanti alternativi, siamo stati bravi, si è creato un gruppo con valori importanti, anche umani”.