Atalanta Gasperini

L’Atalanta di Gasperini è scesa in campo contro la Salernitana di Colantuono nel match delle 18:00 che aveva un’importanza altissima per la squadra di Bergamo. Infatti, grazie alla vittoria di oggi per 2-1 con i gol di Scamacca e Koopmeiners, l’Atalanta agguanta la Roma al quinto posto in zona Champions League, ora sarò decisivo lo scontro diretto contro i giallorossi settimana prossima.

La testa dell’Atalanta e di Gasperini, però, è sicuramente alla semifinale di ritorno contro il Marsiglia di questa settimana che potrebbe vedere in finale i nerazzurri contro il Bayer Leverkusen. Un finale di stagione incredibile per i nerazzurri che ora si trovano in corsa per una qualificazione in Champions League e la vittoria della Coppa Italia che andrà in scena il 15 maggio contro la Juventus.

Gasperini ha parlato della gara contro la Salernitana e degli impegni futuri che attendono i suoi. Ecco le parole dell’allenatore dell’Atalanta ai microfoni di DAZN. Gasperini si è soffermato sulle difficoltà del match:

“Questa per noi era la partita più difficile da preparare. Perché avevamo tutto da perdere, se vincevamo avevamo fatto il nostro, mentre la Salernitana già retrocessa poteva essere un insidia, visto che è una buona squadra. Non abbiamo sfruttato le azioni iniziale e questo ci ha penalizzato all’inizio”.

“Domenica si capirà, nello scontro diretto, quanto sia valsa questa vittoria. Prima del match contro la Roma, però, abbiamo un’altra partita importante alla quale teniamo molto. Ogni volta dobbiamo resettare il cervello e prepare le diverse gare in diverse competizioni”.

Gasperini si sofferma poi sulla differenza ambientale trovata nella bolgia del Velodrome di Marsiglia alle poche persone presenti qui a Salerno:

“All’inizio sembrava un po’ il periodo del COVID. Lo stadio è bello quando è pieno e c’è tanta gente. Dispiace per la Salernitana che sta passando questo momento critico, ma ha una tifoseria appassionata ed affezionata che saprà riprendersi bene”.

Gasperini si sofferma poi sulla gara contro il Marsiglia, che potrebbe consegnare la finale di Europa League:

“Il fattore campo a Marsiglia è invidiabile. Poche ho volte ho visto uno stadio con questa forza. Però mi aspetto una partita dura, e dobbiamo stare molto attenti e rimanere concentrati. Sarebbe bello vedere il popolo di Bergamo a Dublino. Le finali europee sono una festa ancora prima della gara. Me l’avevano chiesto dal primo giorno che sono arrivato all’Atalanta. Sarebbe un bel traguardo alzare una coppa”.