Il Palermo giocherà contro l’Ascoli in un match drammatico sotto ogni punto di vista. I rosanero non stanno realizzando ottime partite in questo finale di stagione e i bianconeri stanno cercando di evitare la retrocessione in Serie C. La classifica per i palermitani oramai è consolidata con 6 punti di vantaggio dalla zona fuori dei playoff e salvo solo cataclismi la loro partecipazione sarà compromessa. Ma come detto nelle ultime 5 partite il Palermo ha realizzato solo 3 punti e viene da 2 sconfitte consecutive. La cura Mignani non sta producendo quanto previsto e con i tifosi non soddisfatti della situazione.

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Michele Mignani ha presentato la sfida tra il Palermo e l’Ascoli, match che si giocherà al Barbera domani alle 15.00, come ha riportato Mediagol: Quando sono venuto qua conoscevo i numeri del Palermo. Una squadra che faceva tanto e che prendeva tanti gol. Io devo fare quello su cui credo. Non dirò mai ad un giocatore di non tirare in porta anche da fuori area. So che si è abbassata la media-gol. Le mie squadre hanno sempre preso pochi gol, squadre equilibrate e ne hanno anche fatti di gol. L’anno scorso il Bari aveva il secondo o terzo migliore attacco del campionato. Fin qui abbiamo affrontato squadre che hanno giocato più o meno nello stesso modo, difesa a tre, con cinque giocatori offensivi. Sono le motivazioni per cui dal primo giorno ho giocato in questo modo. Parto dal presupposto che questo per me è un principio fondamentale: avere la coscienza di quello che si fa quando giochi tante partite in così poco tempo. Si ha meno tempo per proporre qualcosa di diverso”.