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La Roma ha l’obiettivo di voltare pagina immediatamente dopo la sconfitta contro il Bayer Leverkusen e si trova ora davanti alla settimana più lunga dell’anno. Dopo la partita con l’Atalanta del 12 maggio, i giallorossi avranno giocato 7 partite in 21 giorni, tutte cruciali per il loro futuro prossimo. I prossimi 7 giorni potrebbero essere i più importanti nella carriera di De Rossi che vedrà i suoi ragazzi scontrarsi, in rapida successione, con Juventus, Bayer Leverkusen e Atalanta, tre sfide che probabilmente determineranno se la Roma giocherà o meno la Champions League l’anno prossimo.

La Roma arriva a questa serie di partite stanca e piena di acciacchi. Lukaku è appena tornato da un infortunio, Dybala deve essere gestito come sempre, Mancini ha i soliti problemi con cui convive da mesi, Spinazzola ha un problema all’adduttore e Ndicka è appena tornato. Oltre ai piccoli infortuni, c’è anche il problema di una rosa che non offre garanzie per i sostituti dei titolari. Renato Sanches continua a fare prestazioni terribili, Aouar non dà garanzie, Karsdorp ha dimostrato i suoi limiti ieri e così via.

De Rossi dovrà essere abile nel gestire la rotazione dei giocatori, evitando il rischio di infortuni. Allo stesso tempo, dovrà schierare una formazione competitiva perché c’è un obiettivo da raggiungere: la Champions League. I precedenti del tecnico in termini di rotazioni sono stati poco confortanti: ogni volta che ha cercato di apportare dei cambiamenti, la squadra ha sempre sofferto. È successo a Brighton, nonostante il risultato fosse già garantito, e a Lecce, dove i giallorossi hanno perso due punti importanti.

De Rossi e la Roma possono credere nell’impresa a Leverkusen?

Non riuscire a raggiungere l’obiettivo della massima competizione europea sarebbe un danno enorme per la società, sia a livello economico che per la crescita della rosa. Inoltre, la speranza di conquistare la coppa che è sfuggita l’anno scorso, a causa di alcune decisioni contestabili, rimane un obiettivo nonostante le probabiità siano ridotte al lumicino, che soprattutto i Friedkin vorrebbero continuare ad alimentare. Ricordiamo che l’accesso alla Champions potrebbe anche avvenire attraverso la vittoria dell’Europa League. Per i tifosi, da domenica inizierà una settimana di sofferenza e speranza per una stagione che potrebbe diventare indimenticabile, ma anche terribilmente pericolosa e con la possibilità di rimanere con il famoso cerino in mano.