Rino Foschi\

Il Palermo è in una fase di stallo a causa della troppa alternanza dei risultati. Il cambio in panchina non è servito e questo ha dato ulteriore problema all’ambiente. Se la zona playoff oramai è consolidata, il problema è la tenuta fisica e mentale dei giocatori. Nelle ultime 5 sfide i rosanero hanno 3 punti con soli tre pareggi. Una situazione abbastanza poco ideale questa anche perché prima di questo filotto negativo le possibilità di entrare ai playoff con maggiore vigore erano molte. Inoltre il cambio non ha dato quello che ci si aspettava e i tifosi stanno iniziando a perdere fiducia.

Foto Twitter account CalcioTime

Rino Foschi a Ilovepalermocalcio ha parlato della stagione del Palermo, del cambio in panchina e delle situazioni che non stanno funzionando: “Sulla prestazione male, mi dispiace. Il mio pensiero è semplicemente che io mi sarei tenuto Corini. Mignani per il momento non ha dimostrato niente di meglio. Per me c’era da dare fiducia a Corini e al gruppo. Sicuramente Eugenio doveva lavorare sul gruppo che si era un pò sfaldato. Se dipendesse da me io lo richiamerei domani mattina, per finire questo campionato e per ricompattare un qualcosa che si sta sbriciolando. Per me è stato un esonero sbagliato. Bisogna pensare solo a questo momento, dobbiamo pensare a fare il meglio possibile. C’è ancora la possibilità di far bene. Ripeto, per me, Corini ha avuto un attimo di sofferenza ma non era da cambiare. Adesso tutto è più difficile. La classifica si è allungata, ci sono delle squadre molto più forti come il Como. E’ inutile fare troppi discorsi. L’unica possibilità per fare bene era stare vicino a Corini ed aiutarlo, il resto si vedrà».