brighton de zerbi

Dopo un primo anno scoppiettante al Brighton, l’hype nei confronti di Roberto De Zerbi si è leggermente affievolito. Il club inglese subisce tanti gol e la media punti è diminuita. Il girone di Europa League vedeva la presenza di squadre inferiori come fatturato e valore della rosa, ma comunque di nome, come Marsiglia e Ajax. I Seagulls l’hanno vinto, poi sono usciti malamente contro la Roma agli ottavi.

Se mesi fa De Zerbi era accostato dalla stampa ai migliori club d’Europa, il suo nome è stato depennato dalla lista di Barcellona, Liverpool e Bayern. Restano in ballo comunque tante squadre di grido. L’esaltazione da parte di Guardiola ha fomentato tanti adepti del tecnico bresciano. Si sa che l’ex calciatore del Barcellona è prodigo di complimenti nei confronti della maggioranza dei colleghi.

Ciò non toglie che, in caso di addio al Brighton, potrebbero dischiudersi le porte di panchine interessanti. Teoricamente ci sarebbe lo United, che si separerà da Ten Hag. La panchina dei Red Devils è ambitissima e ci sono altri nomi decisamente più avanti nelle quotazioni. Difficile che il Chelsea esoneri Pochettino alla prima stagione.

Non sono libere le panchine delle big spagnole. Probabile che Xabi Alonso stia aspettando che Ancelotti lasci il Real, magari tra un anno e due mesi. Luis Enrique ha raggiunto la semifinale di Champions con il PSG ed è al primo anno. Anche questa panchina è occupatissima. Il Bayern ha scelto Rangnick e le altre big tedesche non cambieranno guida tecnica.

Resta il ritorno nel Belpaese. La Juve non ha ancora deciso la sorte di Allegri. Motta è la primissima scelta in caso di addio del tecnico livornese. Il Napoli non lascia trapelare nulla. Potrebbe essere una possibilità, anche se si fanno i nomi di Pioli o Gasperini. Ricordiamo però che De Zerbi ha una clausola di quasi 15 milioni di euro. Clausola che è una spada di Damocle per i club interessati.

C’è un però. De Zerbi ha dichiarato a più riprese la propria insoddisfazione per la stagione. L’ex tecnico del Sassuolo è rimasto scontento del mercato e dei tanti infortuni. Pertanto la clausola può essere rinegoziata. A questo punto, a meno di offerte saudite (mai da escludere in questo periodo storico) resterebbe il Milan. Ovviamente qualora il tecnico bresciano optasse per l’addio al Brighton.

Il Milan è alla ricerca di un tecnico che punti sui giovani e li valorizzi, ma che sia comunque pronto e maturo. De Zerbi sarebbe un identikit importante. Fonseca è un profilo simile e non avrebbe il problema della clausola. La società rossonera sta valutando. La cosa certa è che De Zerbi, assieme a Fonseca, è nella shortlist di Furlani e Moncada.