juventus rabiot

La Juventus ha ancora 45 giorni di tempo, dopodiché Adrien Rabiot sarà libero di legarsi ad un altro club.
Il futuro del centrocampista francese sembra lontano da Torino a meno che, come è successo l’estate scorsa, non decida di rinnovare per un altro anno con i bianconeri.
Stando a quanto riportato oggi da La Gazzetta dello Sport, il direttore sportivo della Juventus Cristiano Giuntoli ha incontrato Veronique la mamma-agente di Rabiot, prima della gara contro il Milan giocata lo scorso sabato.
Durante l’incontro la mamma del francese ha comunicato a Giuntoli che entro il 14 giugno, data di inizio di Euro 2024, Rabiot deciderà se proseguire con i bianconeri o iniziare una nuova avventura altrove.
La Juventus, dal canto suo, non ha ancora presentato una vera e propria offerta per il prolungamento e si aspetta che il primo passo lo faccia il giocatore. L’ingaggio attuale – circa 7,5 milioni di euro a stagione – è considerato insostenibile per più stagioni e allo stesso tempo Rabiot, che l’anno scorso fu il primo a volere un contratto ponte, difficilmente si accontenterebbe di siglare un nuovo accordo breve. Allo stato attuale tutto è in stand by e alla finestra ci sono diverse club che monitorano la situazione: dalla Premier League al Bayern Monaco che sembra molto interessata al centrocampista.

GIUNTOLI CERCA ALTRI PROFILI PER IL CENTROCAMPO

Il futuro del francese rimane un enigma, come del resto la permanenza di Weston McKennie non è così scontata. Per questo motivo il ds Giuntoli continua a esplorare il mercato alla ricerca di nuovi profili per rafforzare il centrocampo. Oltre ai nomi soliti (Koopmeiners, il preferito ma anche il più costoso, e poi Zubimendi, Merino, Jorginho e Samardzic), negli ultimi giorni è tornato di moda quello di Manuel Ugarte, un giovane uruguaiano nato nel 2001 e di proprietà del Psg che era stato cercato già prima del suo arrivo in Francia.
Nel piano dei bianconeri, c’è infatti l’intenzione di tornare a una difesa a quattro con un centrocampo che potrebbe ridursi a due elementi. Il giocatore ex Sporting sembra essere il profilo ideale per permettere a Locatelli di esprimersi al meglio, avendo un compagno di squadra che si occupi dei compiti più pesanti.

Giuntoli ha già preso contatti con il ds del Psg Luis Campos e le parti sicuramente torneranno a parlare a fine stagione, quando l’ipotetica conquista di un posto in Champions League potrá dare indicazioni di budget più precise.