La Salernitana ha perso contro il Frosinone retrocedendo matematicamente in serie B. Una pessima annata per i granata iniziata a rilento e proseguendo con pochissime gioie (una su tutte la vittoria contro la Lazio con l’ex allenatore della Reggina Inzaghi in panchina). La gestione Colantuono non ha dato quel cambio che ci si aspettava (così come quella Liverani) e alla fine ieri col ko contro il Frosinone è giunta la fine del percorso in Serie A. Troppe sono state le pressioni su alcuni giocatori che non hanno reso, un mercato poco duttile e troppi problemi legati a direzione tecniche con lacune incolmabili.

Adesso c’è da completare la stagione nel miglior modo possibile cercando di capire chi vorrà far parte del progetto e chi invece ha intenzione di fare le valigie. Saranno partite importanti per il futuro della Salernitana che da ieri è aritmicamente in Serie B. Da registrare ben 3 gol annullati e incassati altrettanti.

Ai microfoni di Sky Sport Colantuono ha analizzato la sconfitta della Salernitana contro il Frosinone: “Commentare la partita è difficile con tutto rispetto del Frosinone perché la differenza è stata troppa. Gli episodi potevano essere intrapresi diversamente ed è successo quello che volevamo rimandare. Cambia poco ma si riparte come sempre. Adesso dobbiamo finire il campionato e capire il futuro. La dirigenza stia già lavorando perché ha un management importante e la tifoseria ci ha sempre sostenuto. Da queste cadute ci risolveremo e questa partita poteva finire diversamente, ma è inutile piangersi addosso. Ho vissuto la stagione e abbiamo messo del nostro a fare degli errori e abbiamo avuto mala sorte, ma è inutile recriminare. Abbiamo tempo per recuperare perché l’ambiente è sano. Tchouana ha mercato, ma non decido io ma la società. Lui sta facendo bene, ma non solo lui”.