Il Palermo giocherà contro la Reggiana per provare ad avvicinarsi al Catanzaro per avvantaggiarsi in classifica playoff. Infatti la quinta e la sesta classificata giocheranno in casa le partite contro la settima e l’ottava. Attualmente il Palermo affronterebbe il Brescia, mentre i calabresi la Sampdoria. La sfida contro la Reggiana sarà quindi importante per limare questi punti di distacco (4 a favore dei giallorossi di Calabria), ma gli emiliani hanno necessità di fare punti e di togliersi da ogni possibile ritorno nella zona playout (il distacco è di 4 punti). Nelle ultime partite i rosanero hanno realizzato solo 3 punti (su 5 sfide) e il ruolino non è ideale. Stessa cosa la Reggiana (4 punti nelle ultime 5 partite), ma la differenza tra le due rose pende per il club siciliano.

Michele Mignani ha presentato la sfida tra il Palermo e la Reggiana, come ha riportato Mediagol: “Mi aspetto una partita difficile, la Reggiana è una squadra che ti mette in difficoltà, dobbiamo essere bravi a stare stretti. Non essendoci Aurelio, una soluzione alternativa potrebbe essere rappresentata da attaccanti esterni messi in quelle zone o centrocampisti più di corsa, anche Ceccaroni può essere una soluzione a sinistra. Lo ha già fatto. Stulac e Gomes? Possono giocare insieme, ma con questo modulo serve un centrocampista più basso e due mezzali. Non credo che possono fare la mezzala come quelli che stanno giocando in questo momento. È solo una scelta tattica, così come lo è Henderson che mi dava qualche soluzione diversa rispetto a Segre, più palleggio. Segre ha più corsa, intensità ed inserimento. Segre è cresciuto tantissimo, è un giocatore importante e duttile che può fare entrambe le fasi. Mi è piaciuto Henderson, così come mi è piaciuto Di Francesco e anche Coulibaly che si è fermato. Ho possibilità di scegliere a centrocampo ed è un vantaggio per me”.