Domani, venerdì 26 aprile, alle ore 20:45 allo stadio Benito Stirpe andrà in scena lo scontro salvezza tra Frosinone e Salernitana. La gara di andata, disputatasi all’Arechi lo scorso 22 settembre in occasione della quinta giornata di Serie A, è terminata in pareggio col risultato di 1-1. In quell’occasione i ciociari si sono portati in vantaggio al 12′ con Romagnoli, ma nella ripresa i granata hanno ristabilito la parità grazie al gol del capoverdiano Cabal.

La sfida di domani, la prima della trentaquattresima giornata, mette in punti pesanti in ottica salvezza. Il Frosinone è reduce da quattro pareggi consecutivi e nella prossima partita proverà a sfruttare al meglio il calore del pubblico di casa per ottenere quella vittoria che manca dal 21 gennaio e che gli consentirebbe di salire al diciassettesimo posto in classifica (in attesa di conoscere il risultato del recupero tra Udinese e Roma di questa sera ndr). La squadra campana, invece, per nulla rassegnata alla retrocessione è determinata ad onorare il campionato fino all’ultimo e cercherà di uscire dallo Stirpe con un risultato utile.

In conferenza stampa Eusebio Di Francesco, allenatore del Frosinone, ha presentato lo scontro diretto con la Salernitana valida per la trentaquattresima giornata del campionato di Serie A, come riportato da TMW.

“La prossima è la più importante perché è la gara che ci aspetta ed è una gara in cui tenere l’attenzione ancora più alta del solito. Non dobbiamo avere frenesia ma non solo la squadra ma tutto il contesto. So che ci saranno tanti tifosi come sempre e che vogliono tornare a vincere ma servirà calma. A livello di formazione trasmetto sempre dubbi per tenere tutti sulla corsa. Ribadisco che è importante non solo chi parte dall’inizio ma anche chi entra. Per quanto riguarda l’aspetto tattico potrei cambiare qualcosa in base all’avversario perché faccio fatica a capire che Salernitana arriverà. Pensiamo alle nostre armi, siamo padroni del nostro destino e di questa gara. Servirà una grande capacità di saper leggere le situazioni e saper colpire.

Sono sempre sincero, al massimo non rispondo per convenienza. Da quando sono arrivato vale tanto e mi sono legato molto a questo contesto. Per quello che la gente ci mostra e per quello che stiamo mostrando in giro ci meritiamo questo traguardo. La salvezza è il mio sogno personale. Mi piace vedere la gioia negli altri e mi auguro che venga trasferita a questo popolo. Oggi direi 37-36 (punti per la salvezza ndr), credo che questa settimana sia determinante per stabilire la quota salvezza. Al momento non posso dire con certezza la quota, dipenderà anche dai risultati delle altre.

Mi piace avere la possibilità di scegliere, ora anzi sono anche troppi e in delle circostanze li devo alternare perché sono 24-25 di movimento. Questo alza la qualità dell’allenamento, l’attenzione e la competitività. Godiamoci questo momento, gli unici due indisponibili sono Harroui e Lusuardi che ha avuto un riacutizzarsi del problema che aveva e per domani non ci sarà. Per il resto tutti convocati. Ci potrebbero essere (ballottaggi ndr) in tutti i ruoli. Bonifazi è tornato adesso, dopo un periodo in cui è stato assente. Sono tutti e quattro calciatori importanti che nelle prossime gare ci serviranno. Mi piacciono i ballottaggi.”