L’Atalanta ha battuto la Fiorentina 4-1 passando in finale di Coppa Italia. Una vittoria di forza, dettata da grandi manovre offensive create sia nel primo che nel secondo tempo. Un trionfo meritato questo della Dea che ha dominato il match in lungo e in largo con grande maestria e intelligenza. Nei primi 45 minuti gli orobici erano andati in vantaggio e potevano chiudere con un punteggio migliore, nei secondi 45 minuti il gol della Fiorentina di Quarta aveva spaventato i tifosi, ma nel finale Scamacca e Pasalic hanno dato vigore e festa.

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Tullio Gritti, ai microfoni di SportMediaset ha analizzato la vittoria dell’Atalanta contro la Fiorentina in semifinale di Coppa Italia: “Abbiamo fatto una partita strepitosa, fatto 4 gol. Più di così non si poteva. Il gol preso? Lo valutiamo. Ma il nostro portiere non ha mai preso gol e Terracciano ha fatto il record dei lanci lunghi. Credo che comunque il DNA dell’Atalanta sia quello di vincere. Non possiamo scegliere perché questa società e giocatori riescono a tirare il meglio sempre. E’ un momento fantastico e al momento non vogliamo fermarci”. il vice allenatore della Dea ha parlato dell’ammonizione a Scamacca che gli costerà il forfait in finale: “Si vede che c’è una spanna, semmai lo tocca con la gamba alta. C’è il contatto? Questo è un contrasto non da ammonizione. Se si vedono le altre immagini, non gli va sul piede, ma solo col corpo”.