Allo stadio Olimpico di Roma la Lazio vince 2-1 ma non riesce ad approdare in finale di Coppa Italia, beffata dal gol di Milik nel finale. I biancocelesti con un gol per tempo erano riusciti a ribaltare il doppio svantaggio della gara di andata grazie alla doppietta di Castellanos. Con questa vittoria la Juventus si aggiudica il passaggio della semifinali ed è la prima finalista della Coppa Italia 2023/2024.

La cronaca della partita

La Lazio, spinta dal calore del pubblico dell’Olimpico, ha iniziato la gara a spron battuto in cerca della rete per ribaltare lo svantaggio dell’andata. Massimiliano Allegri per provare a venir fuori dalla pressione della squadra di casa ha arretrando i due esterni, Cambiaso e Kostic, e facendo avanzare i due braccetti di difesa in cerca di un varco. La prima occasione del match arriva all’8′ Cambiaso si ritrova sui piedi il pallone calciato precedentemente da Chiesa, ma la sua conclusione termina di poco al lato. La Juve chiude tutti gli spazi impedendo ai calciatori della Lazio di trovare dei varchi per attaccare. La reazione dei biancocelesti arriva al 12′ con Felipe Anderson: l’esterno brasiliano irrompe dalla sinistra e prova il traversone in cerca di un compagno ma Cambiaso, sta volta protagonista in fase difensiva, mette la palla fuori regalando un calcio d’angolo agli avversari. Dalla bandierina Luis Alberto pesca Castellanos che trova l’incornata vincente e porta in vantaggio la formazione capitolina.

Il gol del vantaggio galvanizza la Lazio ma non tramortisce la Juventus, e le due squadre si danno battaglia i primi in cerca della rete del pareggio. La squadra di Allegri, invece, alza i ritmi in cerca della rete della sicurezza. Gli sforzi dei bianconeri sono premiati al 23′ quando Vlahovic, andato a segno nella gara di andata, viene servito da Chiesa e va al tiro da distanza ravvicinata ma Mandas esce con i piedi e si salva alla “Garella”. Sventato il pericolo gli uomini di Igor Tudor continuano a tenere il possesso del pallone ma la Vecchia Signora si difende bene e impedisce ai padroni di casa di trovare spazi. Al 28′ Guendouzi innesca Felipe Anderson che prova la conclusione dal limite dell’area. L’ esterno brasiliano ha provato la conclusione ma Alex Sandro si è immolato e ha negato al connazionale la gioia del gol. Verso la mezz’ora viene fuori la Juventus e Rabiot è riuscito a procurarsi un calcio d’angolo dopo un duello con Casale. Sugli sviluppi del corner svetta Bremer che riesce a impattare il pallone mandandolo però sopra la traversa. Nel finale i ritmi si abbassano ma Castellanos, autore del gol del vantaggio, al 43′ ha sfiorato la doppietta personale venendo chiuso dall’intervento di Perin. il primo tempo si è concluso con la Lazio avanti di 1-0.

Secondo tempo

Nell’intervallo Tudor sostituisce Gila e lancia in campo Patric. Pronti via e la Lazio trova subito il gol del raddoppio. Felipe Anderson pesca Luis Alberto sulla trequarti che a sua volta lancia in profondità Castellanos che a tu per tu con Perin lo trafigge con un destro preciso.

I biancocelesti acciuffano la Juventus che prova subito a cercare il gol decisivo che gli consentirebbe di strappare il pass per la finale del 15 maggio. Secondo tempo a ritmi molto alti. Al 56′ Rabiot ha lanciato McKennie. Il centrocampista texano ha provato a servire in area Vlahovic ma la tempestiva chiusura di Marusic ha impedito all’attaccante serbo di realizzare il gol che avrebbe riaperto i giochi. Poco dopo il numero 9 bianconero si rivela nuovamente pericoloso provando a sorprendere Mandas con una rasoiata ma il pallone termina fuori. Al 58′ Luis Alberto innesca un’altra volta Castellanos che si ritrova nuovamente faccia a faccia con Perin e ha provato a scavalcarlo con un pallonetto, ma sta volta l’estremo difensore della Juventus non si è fatto incantare. Tuttavia la posizione dell’attaccante argentino al momento della partenza era irregolare.

Al 63′ il tecnico croato effettua una sostituzione: dentro Vecino al posto di Felipe Anderson. Ritmi più bassi dopo i venti minuti della ripresa, i capitolini hanno provato a tenersi stretti il pari per andare ai supplementari. Dall’altra parte i calciatori della Juve hanno provato a non scoprirsi per cercare di far male agli avversari sulle ripartenze. Al 69′ gli sforzi dei bianconeri vengono premiati. Kostic dall’out di sinistra ha pescato Vlahovic che di testa ha provato a trafiggere Mandas, tuttavia Romagnoli sventa il pericolo.

Allegri si gioca il tutto per tutto e al 70′ ha fatto entrare in campo Weah al posto di Cambiaso. Il tecnico della Juve è passato dunque al tridente con l’americano sulla destra, Vlahovic centrale e Chiesa a sinistra. Il figlio d’arte ha dimostrato di essere in partita sin da subito guadagnandosi un calcio d’angolo al primo pallone toccato. La Lazio alza la pressione per cercare di proteggere il vantaggio. Nel finale i due tecnici compiono una girandola di sostituzioni: Tutodor inserisce Rovella e Immobile al posto di Cataldi e Castellanos che esce dal terreno di gioco tra gli applausi dell’Olimpico. Mentre Allegri lancia in campo Milik e Yildiz al posto di Vlahovic e McKennie. Al’85′ l’attaccante polacco trova il gol che vale il passaggio del turno per la Vecchia Signora: Weah dalla destra pesca l’ex di Napoli e Marsiglia e trafigge Mandas.

Il centravanti bianconero si rivela l’uomo della provvidenza in questa competizione, avendo realizzato una tripletta ai quarti di finale contro al Frosinone.
Tudor si gioca il tutto per tutto e inserisce Pedro al posto di Guendouzi. La Juventus riesce a difendere il vantaggio e, nonostante la sconfitta, riesce ad approdare in finale di Coppa Italia.