moratti lukaku

L’Inter ha vinto il ventesimo scudetto della sua storia sconfiggendo il Milan per 1-2 nel derby di Milano. Il successo, arrivato con cinque giornate d’anticipo dalla fine del campionato, porta le firme di Acerbi e Thuram e vale ai nerazzurri la conquista della seconda stella. Un premio dato a quella squadra che riesce a vincere almeno dieci campionati e che, nella realtà in atto, solo pochi club in Italia e nel mondo possono vantare. La prima stella i nerazzurri l’hanno ottenuta nella stagione 1965/1966 durante l’epopea della Grande Inter di Helenio Herrera. Su venti scudetti conquistati in 116 anni di storia buona parte sono merito della famiglia Moratti.

Negli anni 60 la squadra sotto la presidenza del magnate del petrolio Angelo Moratti ha vinto ben tre campionati. Mentre il figlio Massimo, negli anni della sua presidenza, ha conquistato cinque scudetti consecutivi tra la stagione 2005/2006 e 2009/2010. In mezzo alle presidenze dei Moratti ci sono quelle dell’imprenditore milanese Ivanoe Fraizzoli, vincitore degli scudetti nelle stagioni 1970/1971 e 1979/1980, e quella di Ernesto Pellegrini artefice della vittoria dell’Inter dei record.

Fonte foto account Twitter storiainter.com

Per l’attuale proprietà cinese si tratta del secondo tricolore, dopo quello ottenuto nel 2021 dalla squadra di Antonio Conte. La squadra di Inzaghi, dopo la sconfitta in Champions League, ha messo nel mirino sin da subito l’obiettivo della seconda stella portato a termine con grande anticipo dopo un campionato dominato sin dalle prime giornate. In questa stagione i nerazzurri hanno collezionato ventisette vittorie, cinque pareggi e una sola sconfitta, detenendo tra l’altro il record di reti realizzate in questo campionato di almeno un gol a partita.

All’indomani della vittoria del ventesimo scudetto l’ex patron dell’Inter Massimo Moratti ha commentato alla Gazzetta dello Sport il successo della squadra di Inzaghi, come riportato dal TMW.

“Il derby è sempre una partita speciale. E il match dell’andata aveva insegnato che se l’Inter gioca da Inter non c’è partita. Vincere la seconda stella prima del Milan? Questa sì che è una gran bella cosa. Molto positiva. La seconda stella al termine di un campionato dominato mitiga la delusione della Champions. Essendo una somma di scudetti mi fa piacere aver contributo”.