Dopo la brutta sconfitta contro il Bologna per 3-1 della sua Roma, De Rossi ha parlato del match e del risultato che è stato inaspettato. L’allenatore giallorosso ha sottolineato la grande prestazione dei rossoblù e della gestione sbagliata dei suoi. Con questa sconfitta, la Roma vede allontanarsi il quarto posto per la Champions League, che ora vede il Bologna a 62 punti, mentre i giallorossi rimangono fermi a 55.

Adesso i capitolini dovranno guardarsi le spalle dagli assalti al quinto posto per la Champions da Atalanta e Lazio, che inseguono rispettivamente a 54 e 52. I bergamaschi devono recuperare una partita contro la Fiorentina, mentre la Roma dovrà ancora giocare 18 minuti contro l’Udinese dopo la paura accorsa per le condizioni di N’Dicka. Le prossime partite, saranno fondamentali, partendo da quella contro il Napoli, a 49 punti e che sta passando un momento molto difficile in questa stagione.

Roma De Rossi
Foto ufficiale dall’account X della Lega Serie A

Questo sarà un mese decisivo per la stagione della Roma, che rischia di vedere l’obiettivo Champions League svanire, ma che ha nell’Europa League la possibilità di qualificarsi alla massima competizione europea. Ecco le parole dell’allenatore della Roma, De Rossi, dopo la partita contro il Bologna:

“Siamo stati poco brillanti sotto porta, soprattutto per merito loro. Troppo nervosi e non possiamo permettercelo, sotto porta abbiamo sbagliato troppo e comunque complimenti al Bologna che ha fatto il suo. Partita equilibrata fino all’1-0, poi quando si sblocca una partita è sempre complicato riprenderne il controllo. Troppo nervosi per un cartellino giallo, anche se non era giusto, ma non posso perdere il controllo per queste cose!”

Foto ufficiale dal profilo della Lega Serie A di X

“Sarebbe gravi se le emozioni incidessere sui risultati. Siamo abituati a gestirle e dobbiamo esserlo. Siamo stati bravi a gestirle fino ad oggi sia con le partiti difficili, che con gli scontri diretti, venendo da un ciclo di partite molto dure. Una partita non eccezionale, ma fondamentalmente c’è stato un grande equilibrio fino al 3-1 che ci ha ammazzato.”

“I ragazzi sono sempre stati dentro la partita. Non hanno mollato e non hanno sbroccato. Se vogliamo continuare questa rincorsa ed essere perfetti, dobbiamo essere bravi a gestire i vari momenti della partita. Mi è piaciuto l’atteggiamento che hanno messo in campi i ragazzi, e devo sempre ringraziarli per quello che fanno e mettono in campo”.

“Per la gestione delle energie poteva andare meglio, non è che siamo proprio stati aiutati. Su questo discorso non torniamo più viste le partite che ci aspettano. Fisicamente sarà più difficile l’allenamento in preparazione alla partita, che i 18 minuti in se. Per l’Europa League siamo molto positivi per quanto riguarda le due partite con il Leverkusen che saranno due battaglie”.