Juventus Allegri

Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro la Lazio, semifinale di ritorno di Coppa Italia.
La gara d’andata all’Allianz Stadium ha visto la vittoria dei bianconeri per 2 a 0 grazie alle reti di Chiesa e Vlahovic. Vincere domani sera significherebbe accedere alla finale e raggiungere uno degli obiettivi minimi stagionali per il club.
Ecco le dichiarazioni del mister:

In che modo si affronta la Lazio?
Affronteremo una Lazio che vorrà giocare con grande aggressività, perché ha bisogno di recuperare 2 gol. Stanno cambiando rispetto alla Lazio di Sarri. Domani è una partita difficile, da non perdere. Dovremo fare una prestazione eccezionale”.

Chiesa sarà titolare?
“Federico è sempre entrato nei momenti più importanti, come venerdì contro il Cagliari con un assist per Vlahovic dopo 19 minuti. È un giocatore importante, come tutti gli altri. Domani avremo bisogno di sostituzioni, perché dovremo lottare. Sarà una partita lunga”.

La Coppa Italia ha più importanza?
“Siamo partiti con l’obiettivo della Champions League e della Coppa Italia. Siamo tra le prime quattro e attualmente siamo terzi in classifica, ma la strada è ancora lunga perché ci sono ancora molti scontri diretti in campionato. Poi puntiamo a raggiungere l’obiettivo della Coppa Italia. Domani scopriremo se siamo riusciti a raggiungere la finale o meno. Poi ci concentreremo sul campionato, puntando a conquistare i punti necessari per raggiungere il nostro obiettivo”.

La Coppa Italia può avere un impatto sul futuro?
Dico sempre che giochiamo per ottenere i migliori risultati possibili. Se si ottengono risultati, si è bravi; se si ottengono meno risultati, non si è altrettanto bravi. Dobbiamo rimanere concentrati sugli obiettivi per i quali giochiamo, per i quali stiamo lavorando. In quest’ultimo mese si decidono i campionati, le coppe e i posti in Champions League”.

Quali certezze ha per questa partita?
La squadra sarà motivata, abbiamo un obiettivo da raggiungere e sarà necessario uno sforzo enorme da parte di tutti. Non dobbiamo pensare o credere che sarà facile. Sarà incredibilmente lunga, ci sarà una battaglia e dovremo giocare bene tecnicamente. Giocare come una squadra, per tutti i 100 minuti, indipendentemente da chi è in campo o in panchina”.

Quanto può essere importante ottenere un risultato?
“Non si tratta solo della Coppa Italia. Bisogna giocare per vincere, per ottenere il massimo. Domani abbiamo l’opportunità di raggiungere la finale. Il club ci ha dato direttive molto chiare. E il fatto che la Juventus deve e può avere la possibilità di andare in Champions League. Raggiungere la finale significherebbe andare in Supercoppa, nelle grandi squadre si gioca per vincere trofei. L’ambizione deve essere quella, bisogna vivere con la pressione. Questo è il bello di essere in una squadra forte”.

Ha paura di non vincere?
Non dobbiamo avere paura. Il calcio offre sempre delle opportunità. Bisogna viverle con il desiderio e la voglia di giocare questa finale. Abbiamo la possibilità di giocare contro la Lazio con il desiderio di raggiungere la finale. Se gli altri sono migliori, li applaudiremo. Altrimenti, saremo noi ad andare in finale”.

Yildiz gioca con meno leggerezza, come le sembra?
È il viaggio di tutti i giocatori. Ha qualità straordinarie. Le faccio un esempio: Non credo che il Bremer di quest’anno sia uguale a quello dell’anno scorso. La maglia della Juventus pesa di più, soprattutto nei momenti in cui le partite diventano impegnative. L’ho già detto in passato. Dopo un anno e mezzo, questo è il periodo in cui le partite sono quelle difficili che ti fanno crescere, che ti fanno giocare per la Juventus. Ci sono i gol, c’è una pressione diversa. I giocatori devono abituarsi a lavorare in queste partite per crescere”.