La Salernitana ha perso l’ennesima partita e contro la Fiorentina è crollata nei minuti finali. Lo 0-2 incassato e le vittorie di Empoli e Verona hanno quasi sancito la retrocessione che diventerà matematica se l’Udinese batterà la Roma nel recupero del 25 aprile (1-1 ndr) o se batterà (in caso di sconfitta coi giallorossi) il Bologna nel prossimo turno. Il prossimo match la Salernitana affronterà il Frosinone in una drammatica sfida salvezza che potrebbe decretare il destino di una delle due squadre. La situazione è quasi oramai irreversibile, e i tifosi sono pronti a questa onta oscura. In meno di 12 mesi la situazione a Salerno è totalmente cambiata e adesso bisognerà chiudere la stagione nel miglior modo possibile.

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Stefano Colantuono ha analizzato la sconfitta della Salernitana contro la Fiorentina all’Arechi, come ha riportato OttoPagine: “Non ho parlato alla squadra perché c’è ancora adrenalina in corpo. Proveremo ad analizzarla domani. A me la squadra non è dispiaciuta anche vedendo l’avversario. Ci siamo difesi con ordine, sapevamo che questa è una squadra che era seconda per possesso palla. Siamo stati bravi a tenere il match bloccato nel primo tempo, forse potevamo fare qualcosina in più. Poi però la partita è svoltata nel finale. Dispiace perché il pareggio non avrebbe cambiato niente ma forse sarebbe servito per il nostro morale. Dobbiamo fare mea-culpa per i dieci minuti finali. Retrocessione? Non ci penso all’aritmetica. Penso solo alle partite, a fare buone prestazioni con le grandi del campionato. Serviva morale ma purtroppo va tutto male. Ora dobbiamo rimboccarci le maniche e pensare al Frosinone, cercando di rendere loro la vita difficile”.