Una partita dalle emozioni forti quella all’Unipol Domus fra Cagliari e Juventus: i rossoblù partono fortissimo e schiacciano troppo i bianconeri costretti a giocare di contropiede. Questo tipo di gioco infatti porta facilmente all’errore in area di rigore, cosa che fa Bremer colpendo la palla con la mano. L’arbitro Piccinini viene richiamato al VAR per valutare un eventuale penalty e lo concede subito dopo aver visto le immagini. Sul dischetto va Gaetano e non sbaglia. Passa qualche minuto e il copione è sempre lo stesso: la squadra di Claudio Ranieri spinge tanto verso la porta di Szczesny che rischia molto entrando con la gamba su Luvumbo. Ammonizione per il polacco e altro tiro dagli 11 metri per i padroni di casa che passano sul 2-0 grazie a Mina. Vlahovic poco dopo segna il gol del 2-1 ma viene annullato per fuorigioco di Chiesa. Juventus che comincia a farsi vedere solo dopo l’ora di gioco e lo fa comunque sottotono: ad andare a segno è sempre però il centravanti serbo che realizza una perla da calcio d’angolo. Inserendo addirittura 5 attaccanti, la squadra di Allegri agguanta il pareggio grazie all’autogol di Dossena.

Una partita che rispecchia gli spettri di questa Juventus che si porta da un anno a questa parte. Prestazione superlativa per il Cagliari che in tre partite ha racimolato 5 punti fra Atalanta, Inter e Juventus. Rossoblù che non escono ancora dalla zona retrocessione ma si allontanano piano piano. Immobilismo bianconero con la squadra di Allegri che raggiunge quota 64, portandosi a +5 dal Bologna che sarà atteso dalla Roma nel posticipo di lunedì.

La classifica e i prossimi impegni

I prossimi impegni vedranno la Juventus impegnata prima all’Olimpico contro la Lazio per la semifinale di ritorno di Coppa Italia e poi avrà il Milan in casa. Trasferta a Marassi per il Cagliari di Ranieri che deve cercare il tutto e per tutto per avere tre punti.