Allo Stadio Franchi di Firenze la Fiorentina ha vinto 2-0 ai tempi supplementari contro il Viktoria Plzen, match valido per il ritorno dei quarti di finale di Conference League. Ci sono voluti ben 120 minuti per trafiggere la difesa della squadra ceca e portare a casa la qualificazione in semifinale. Un match a senso unico che poteva e doveva chiudersi nei minuti regolamentari ma i pali e le traverse lo hanno impedito. La prima occasione del match è stata nei piedi di Hranac del Vikoria Plzen sfiorando il palo a Terracciano battuto. Neanche 60 secondi dopo e Kouamé ha servito Belotti che di prima intenzione ha cercato di battere Jedlicka non riuscendoci e nella ribattuta il numero 99 è stato fermato da Hranáč. Queste due azioni hanno caratterizzato i primi 15 minuti del match di ritorno di Conference League. Una partita molto frizzantina e ben strutturata rispetto allo scorso match dove le occasioni sono state contate col contagocce.

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La seconda parte del match è stata tutta della Fiorentina: al 18 a scaldare i guantoni del portiere del Viktoria Plzen è stato Beltran, poi Kouamé ci ha provato e in fine a salvare la squadra ceca è stato il palo colpito da Belotti. Queste tre occasioni sono state mal sfruttate dalla viola ma hanno acceso la voglia dei tifosi. Nel finale di partita altre 2 azioni da gol sono state realizzate dai Gigliati: la prima ancora una volta di Kouamé ma l’attaccante ha centrato la traversa e la seconda con Mandragora che ha servito ottimamente Nico Golzalez, ma il tiro è stato chiuso in angolo. Dopo 2 minuti l’arbitro Gil Manzano ha decretato la fine del primo tempo. Una partita a senso unico è stata giocata con la Fiorentina rea di aver sfiorato più volte la via del gol e solo la traversa e il palo hanno negato la gioia delle reti. Il Viktoria Plzen non è sceso in campo con l’idea di governare la partita e lo si è notato per tutto il primo tempo.

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La ripresa del match è stata meno offensiva rispetto al primo tempo e i primi 15 minuti sono stati molto tattici. L’unico sussulto è stato al 57 quando Mandragora in rovesciata ha sfiorato la traversa. Altra grossa occasione per la squadra di Italiano per passare in vantaggio. Miroslav Koubek è corso ai ripari all’ora di gioco: dentro Kliment per Vydra. La risposta dell’allenatore dei padroni di casa è stata Lopez al posto di Arthur. La partita è diventa pesante per il Viktoria Plzen al 67′ quando Gil Manzano ha espulso, grazie all’ausilio del VAR, Cadu per un brutto fallo. Girandola di sostituzioni: per i padroni di casa fuori Beltran per Barak, mentre per gli ospiti dentro Reznik per Chory.

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Nei minuti finali la Fiorentina ha premuto sull’acceleratore, mentre il Viktoria Plzen dopo l’espulsione si è barricata dietro difendendosi soltanto. La mole offensiva della viola però non è stata precisa e le occasioni non sono state edificate al meglio. E’ stata evidente la disparità tra le due rose, eppure i gigliati non hanno realizzato la rete del passaggio del turno. A 2 minuti dal 90′ Italiano ha fatto entrare Ikone e Faraoni per Belotti e Dodò. Infine il tecnico dei cechi al 94′ ha inserito Traoré per Cerv. Dopo 6 minuti si sono conclusi i tempi regolamentari.

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I primi tempi supplementari hanno risvegliato la voglia di fame di gol della Fiorentina e al 93′ finalmente la squadra italiana è andata in gol: Nico Gonzalez su calcio d’angolo ha trafitto Jedlicka facendo esultare l’intero stadio Franchi. Un vantaggio meritato questo per la squadra gigliata che ha prodotto più degli ospiti e sfiorando diverse volte il gol nei minuti regolamentari. Prima del 100′ Miroslav Koubek ha tolto dal campo Kalvach per Dweh, mentre Vincenzo Italiano ha messo Sottil per Nico Gonzalez. Prima della chiusura del primo tempo supplementare ha centrato l’ennesimo legno della serata.

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La ripresa del secondo tempo supplementare si è aperta con un altro cambio tra le file del Viktoria Plzen: fuori Mosquera e dentro Kopic. Al 108′ contropiede chirurgico della viola con Ikoné che ha servito Biraghi che ha battuto per la seconda volta Jedlicka. Dopo il secondo gol la squadra ceca ha smesso di provare a mettere pressing ai portatori di palla e la squadra viola ha preso definitivamente il sopravvento. Al 116′ Faraoni ha sfiorato il 3-0 dalla distanza senza trovare fortuna. Con questa azione si è conclusa la partita con la vittoria della Fiorentina che adesso dovrà attendere la vincente tra Paok e Club Brugge.