Juventus Allegri

Il tecnico della Juventus Massimiliano Allegri ha parlato poco fa in conferenza stampa all’Allianz Stadium per presentare la trasferta di domani contro il Cagliari.
I bianconeri, reduci dallo 0 a 0 nel derby della Mole, cercano punti importanti per allungare sul Bologna e confermare il terzo posto in classifica. La squadra di Ranieri invece lotta per la salvezza e spera di proseguire la striscia positiva in campionato dopo la vittoria contro l’Atalanta e il pareggio a San Siro con l’Inter.
Ecco le dichiarazioni del tecnico bianconero:

Cosa si aspetta dalla partita di domani?

Quella di Cagliari è una trasferta insidiosa perchè ha vinto otto partite di cui sei in casa, 23 punti in casa dei 31 totali, una delle prime squadre che fa tanti gol negli ultimi 15 minuti con giocatori subentrati. Domani dobbiamo fare una partita giusta sotto tutti i punti di vista.”

Ci sarà turnover contro il Cagliari?
“No, la partita più importante è quella di domani. Poi vedremo chi potrà giocare con la Lazio. Vincere domani sarebbe un bel salto in avanti per noi”

C’è qualche rammarico sul mercato di gennaio?
“Sicuramente nella seconda parte dovevamo fare meglio ma abbiamo ancora la possibilità di migliorare. Per il mercato ci pensa la società, quello che è stato fatto non lo possiamo cambiare. Ora, però, pensiamo alla partita di domani che sarà una gara difficile e complicata”.

Sullo sfogo di Chiesa?
“Le difficoltà di Federico post infortunio sono normali, sono contento di quello che sta facendo. Deve pretendere più da sé stesso. Lo sfogo? Ce ne sono stati di peggiori ma Federico è molto importante per la squadra. Domani sceglierò chi giocherà tra lui e Yildiz”.

Come si gestiscono le voci di mercato?
“Le viviamo normalmente, perchè non è la prima volta. In questo periodo ci sono delle voci su giocatori e allenatori. Noi dobbiamo essere concentrati: ho detto ai ragazzi si lavora dal 15 luglio per 6-7 mesi per raggiungere gli obiettivi, per essere a marzo dentro gli obiettivi. Siamo ad aprile, siamo dentro la Coppa Italia e possiamo qualificarci tra i primi 4 posti e ora ci si gioca l’obiettivo per cui si è lavorato.”

Sta lavorando con la società per il futuro?
“No, ora stiamo lavorando per qualificarci in Champions e arrivare in finale di Coppa Italia. Una volta raggiunti gli obiettivi la società sceglierà le strategie per il futuro del club”.

Ha altri dubbi di formazione per domani?
“Non ho grandi dubbi. Szczesny è a disposizione vedrò oggi cosa fare. Dopo l’allenamento scioglierò gli ultimi dubbi”.