La qualificazione alla Champions League non è ancora certa in casa Juventus e questo preoccupa non poco l’ambiente bianconero. Gioco non pervenuto, risultati da zona retrocessione fanno temere il peggio, pur essendo vero che quasi certamente l’Italia avrà 5 posti disponibili nella massima competizione europea. Ma andando oltre il mero risultatismo, Angelo Di Livio è intervenuto a Sportitalia, cercando di analizzare il problema della Vecchia Signora: “Una squadra che ha segnato soltanto 45 reti significa che ha qualche problema in fase offensiva. Su questo Giuntoli si concentrerà. Alla Juventus mancano idee; senza è difficile essere pericolosi in zona gol. Non punto il dito soltanto contro gli attaccanti, ma credo che in generale questa Juve giochi troppo bassa e quando hai tanto campo da coprire poi è difficile andare a rete. Chiesa, Vlahovic e Bremer non possono essere ceduti. Anche Yildiz è un patrimonio per il futuro”.

Di Livio non può non soffermarsi anche sulla questione allenatore per la Juventus: “Thiago Motta porterebbe un nuovo tipo di mentalità. Non sono d’accordo con chi lo considererebbe una scelta rischiosa. Ha già dimostrato di essere un allenatore di ottimo livello. Allenare la Juve non è la stessa cosa di allenare il Bologna, ma i bianconeri farebbero bene a puntare su di lui. La qualificazione in Champions è importante, ma credo che alzare un trofeo come la Coppa Italia darebbe un altro senso al campionato della Juventus. In quel caso Allegri avrebbe fatto il proprio lavoro e la palla passerebbe alla società“.