Il Genoa non riesce a tenere il vantaggio contro la Fiorentina e, grazie alla rete di Ikone, la gara termina col risultato di 1-1. Al termine del match, il tecnico genoano Alberto Gilardino interviene in conferenza stampa per commentare la partita: “Ci danno per salvi da due settimane e la squadra sta rispondendo bene. Pareggiare qui non è facile, significa che c’è un lavoro importante dietro. Il merito è dei giocatori, sono soddisfatto anche se in alcune situazioni si poteva fare meglio. Però abbiamo saputo soffrire. I ragazzi hanno fame e voglia. Io e lo staff siamo di contorno, ma tutti dobbiamo avere voglia di migliorare ponendoci degli obiettivi ogni giorno. Vogliamo finire nel migliore dei modi. Messias e Bani? Il primo ha avuto problemi all’adduttore. Valuteremo entrambi”.

Gilardino prosegue: “Ci siamo costruiti seguendo questa identità difensiva. Abbiamo giocatori che così possono mettere in difficoltà gli avversari. La vera forza di questa squadra è sia nella costruzione che nella fase difensiva. Il rigore tolto? Credo che l’arbitro abbia deciso in pochi secondi, molto probabilmente però non doveva essere chiamato dal VAR. In ogni caso tornare qui da tecnico è particolare. Qui ho vissuto anni stupendi da giocatore, ma fare una partita così mi rende orgoglioso. Tifare Fiorentina in Conference? Se le italiane vanno avanti è solo un bene”.

Gilardino conclude: “In questi mesi abbiamo messo maturità, consapevolezza e fiducia. Merito della forza del gruppo. Tanti tifosi presenti? Qualcosa di veramente unico, bello ed emozionante. Hanno la passione dentro. La squadra si rispecchia molto nei tifosi e viceversa e questo aspetto è fondamentale. Ringraziamo per la tanta gente venuta qua oggi, siamo felici di aver portato a casa un punto”.