di francesco lazio frosinone

Il lunch match della trentaduesima giornata del campionato di Serie A tra Napoli e Frosinone è terminato in parità col risultato di 2-2. I protagonisti della sfida del Maradona sono stati Politano e Osimhen per i partenopei e Cheddira, autore di una doppietta, per i ciociari. A rendere amaro il pareggio per la squadra di Di Francesco è stato l’errore di Soulè dal dischetto alla mezz’ora del primo tempo che avrebbe potuto regalare un successo che manca dal mese di gennaio. Il punto conquistato sul campo del Napoli, il terzo consecutivo dopo quelli ottenuti contro Genoa e Bologna, consente al Frosinone di salire a quota 27 punti e di agganciare al Verona alla diciassettesima posizione. La prossima settimana i giallazzurri saranno impegnati in trasferta a Torino contro la squadra granata e proveranno ad aggiungere altri punti alla corsa salvezza.

Nel post partita di Napoli-Frosinone il tecnico Eusebio Di Francesco ha analizzato il pareggio della sua squadra al Maradona.

“Mi sono arrabbiato perché durante la partita, specialmente nel finale, bisogna avere lucidità. Questo è il nostro lavoro e dobbiamo essere bravi a fare le scelte giuste. Era una partita dove che anche una punizione può determinare la vittoria e nelle scelte che abbiamo fatto nel finale abbiamo fatto degli errori in base a quello che avevamo preparato. Non mi voglio accontentare dopo una partita giocata bene con una bella mentalità ma devo far capire ai miei ragazzi che non ci possiamo accontentare se vogliamo arrivare al nostro obiettivo. Queste sono partite che a volte abbiamo perso nel finale ma ora dobbiamo avere la forza e il desiderio di volerle vincere e non di accontentarci.

Cheddira ha giocato più lui dall’inizio, poi la società mi ha messo a disposizione calciatori come Cuni, che ha avuto un periodo in cui è stato fermo, e Kaio Jorge che ho cercato di alternargli in base alle caratteristiche degli avversari e la loro condizione di forma. Ma Cheddira dal punto di vista prestativo è un giocatore che sai di avere sempre, poi se fa gol buon per lui e buon per noi perché avevamo bisogno di un centravanti che facesse più gol possibili per poterci salvare.

Avevamo fatto questa pressione con Soulè per attaccarlo il più velocemente possibile. La prestazione la squadra l’ha fatta anche in passato ma è ovvio che avendo maggiore solidità in alcuni momenti della gara stiamo portando a casa punti importanti. Ci manca la vittoria ma tre risultati utili consecutivi danno morale e forza a questa squadra. Veniamo da buone prestazioni ma la strada è ancora lunga verso l’obiettivo salvezza. Per quello che stiamo mostrando dovevamo avere qualche punto in più ma se siamo lì è per nostra “inesperienza” e dobbiamo fare gran tesoro dei nostri errori”.