pisa aquilani

All’Arena Garibaldi-Anconetani il Pisa ha battuto la Feralpisalò per 3-1 nel match valido per la trentatreesima giornata del campionato cadetto. Determinanti per la vittoria dei nerazzurri sono state le reti di Valoti, autore di una doppietta, e quella di Arena. Mentre per i verdazzurri il gol della bandiera l’ha realizzato il lituano Dubickas. Con questo successo la compagine toscana sale a quota 43 punti e si riporta a -1 dall’ultimo slot utile dei Play-off, attualmente occupato dalla Sampdoria. La prossima settimana, nella trasferta di Bari, il Pisa cercherà di ottenere un’altra vittoria per cercare di entrare nella graduatoria degli spareggi promozione.

Nel post partita di Pisa-Feralpisalò Alberto Aquilani ha analizzato la vittoria della sua squadra nella sfida valida per la trentatreesima giornata di Serie B, come riportato dal sito Sesta Porta.

“Ci sono stati momenti di sofferenza ma anche momenti molto buoni. Giocavamo contro un avversario con determinate caratteristiche. Potevamo forse gestire meglio nel secondo tempo, ma c’è anche l’avversario e dobbiamo tenerlo sempre presente. Nel complesso questa è stata una vittoria importante. Ci tengo a nominare Hermannsson oltre a Valoti e Nicolas. Oggi ha fatto una partita super, sotto tanti punti di vista. Non vado individualmente a citare altri, ma credo che questa partita ci porta a un importante snodo della stagione. Non capisco il motivo per cui dovremmo essere leggeri o meno concentrati. La leggerezza ci porta anche a far peggio.

Bisogna sempre stare sul pezzo perché ci aspetta una partita molto complicata. L’obiettivo è fare bene a Bari. Non voglio che la squadra entri nel giochino playoff-playout, preferisco dire che la squadra debba fare il meglio possibile. Lavoriamo bene, finiamo nel migliore dei modi, poi vediamo cosa succederà. Esteves era un po’ a rischio per un giallo, Beruatto aveva manifestato qualche problema di crampi, ma poi è rimasto. Ci servivano tutti ed è per questo che esistono i gruppi. Arena l’ho buttato dentro dall’inizio, ho bisogno di un calciatore come lui. Nonostante si parlasse di una squadra fisica, lavorando bene si possono trovare gli spazi e oggi sono soddisfatto di quello che ha fatto Alessandro. Arena ha un controllo del gioco importante e credo che abbia fatto una grande partita. De Vitis è un ragazzo serio che si allena sempre bene, ha avuto problemi fisici importanti che l’ha limitato per tutta la stagione, poteva giocare dall’inizio, ma ho dovuto fare delle scelte. Questi sono gli aspetti di un gruppo importante”.