Non si placano gli animi in casa Lazio. Dopo l’addio di Sarri, la sconfitta nella gara d’andata di Coppa Italia contro la Juventus e il KO nel derby in campionato, Luis Alberto ieri ha decretato l’addio alla squadra biancoceleste. Lo spagnolo ha specificato di aver chiesto la rescissione del contratto che lo legava al club fino al 2028. Un fulmine a ciel sereno che ha colpito la squadra, i tifosi dopo il trionfo contro la Salernitana. Inoltre ieri la tifoseria ha fischiato pesantemente i giocatori dopo i gol realizzati, le uscite dal campo rei di non aver centrato gli obiettivi stagionali. Una vera e propria stagione da dimenticare questa per la Lazio che dopo il secondo posto ottenuto lo scorso anno sta stagnando nelle zone comprimarie della Serie A e con i tifosi in rivolta.

Il ds Fabiani ha risposto piccato alle dichiarazioni di addio di Luis Alberto, come ha riportato Calciomercato.com: “Andremo a valutare tutte le posizioni’. Nessuno ha promesso o sottoscritto delle risoluzioni. In estate al ragazzo gli è stato rinnovato il contratto per quattro anni. C’è stato un momento di flessione, arrivando al punto che non volle andare neanche in ritiro con la squadra. Ci fu la mia mediazione con il presidente Lotito, si arrivò alla conclusione di sottoscrivere questo contratto alle condizioni dell’entourage. Dopo sei mesi, ‘lascio tutti i soldi alla Lazio’. I contratti sono fatti per essere rispettati, da una parte e dall’altra. È una situazione che va approfondita con calma, serenità. Come finirà la vicenda? Non passerà inosservata agli occhi della società, è chiaro. ‘Ogni tanto allo stalliere del re qualche bizza bisogna pure concedergliela’. Non faremo la guerra a nessuno, siamo per la pace, ma non accettiamo compromessi di alcun genere. Non so cosa possa essere successo a distanza di sei mesi dal rinnovo, ora ci parlerò. La sua un’esternazione fuori tempo, fuori luogo. Ascolteremo le sue motivazioni e capiremo con attenzione come muoverci””.