Il Milan di Stefano Pioli ha perso in casa contro la Roma nell’andata dei quarti di finale di Europa League. Sconfitta meritata, con De Rossi che è stato furbo a fare leva sui punti deboli dei rossoneri. Quest’anno i rossoneri stanno palesando una certa idiosincrasia nei confronti dei big match.

  • Sconfitta netta contro l’Inter per 5-1 con Inzaghi che ha stradominato tatticamente
  • Pareggio in casa contro il Newcastle 0-0 con possesso palla non concretizzato
  • Pareggio 0-0 a Dortmund contro un Borussia non al top
  • Sconfitta in casa contro una Juventus non nella miglior forma
  • Sconfitta netta contro un PSG che ha avuto vita facile al Parco dei Principi, dominando in lungo e il largo
  • Rimonta subita dal 2-0 al 2-2 contro un Napoli in piena crisi, che ha rischiato addirittura di vincere nel finale
  • Quando il Borussia era in salute, ha vinto 3-1 a San Siro in maniera oggettivamente meritata
  • Sconfitta con l’Atalanta per 3-2 subendo un gol nel finale
  • Rimonta subita contro la stessa Atalanta in Coppa Italia
  • Sconfitta casalinga di ieri contro la Roma

Ad onor del vero, sono arrivate anche delle vittorie, decisamente poche rispetto alle figure negative nei big match. Pensiamo al successo per 2-1 in casa contro il PSG, all’1-0 contro il Napoli (che però era in crisi nera) o alla vittoria casalinga contro la Roma ad agosto.

Nei big match sono mancati i calciatori principali. I numeri di Pulisic nelle grandi sfide sono lontanissimi rispetto a quelli mostrati contro le piccole. Se imbrigliato, Rafael Leão va in grossa difficoltà. Ed è qui che vengono palesate le difficoltà del tecnico.

Pioli ha quasi sempre condotto la barca in porto, nel senso che l’obiettivo Champions lo ha raggiunto spesso e ha vinto anche uno scudetto. Tuttavia i limiti palesati quando l’asticella si è alzata sono stati evidenti. Nell’anno dello scudetto c’era un trascinatore come Ibrahimovic, quantomeno nello spogliatoio.

Il girone di ritorno dei rossoneri in campionato è stato finora ottimo. A ciò fanno da contraltare, giustappunto, i risultati nelle grandi sfide. A prescindere dalla permanenza o meno di Pioli, sul mercato serviranno un paio di grandi leader. Per il finale di stagione, in particolare per l’ultima gara fondamentale, quella contro i giallorossi all’Olimpico, il tecnico parmense dovrà decisamente cambiare registro.