L’andata dei quarti di finale di Conference League tra Viktoria Plzen e Fiorentina è terminata col punteggio di 0-0. Un pari noioso e soporifero quello a cui hanno assistito i tifosi. Un vero peccato perché la differenza tra le due rose è a favore della Fiorentina, ma le azioni non sono state precise e adeguate.

I primi 20 minuti sono stati molto blandi come se la tensione avesse preso il sopravvento. Infatti i portieri non hanno dovuto sporcarsi i guanti a causa della pochezza offensiva degli attacchi. Un quarto di finale molto soporifero allo stadio Doosan Arena.

La prima azione concreta è stata realizzata al 24′ quando Sulc ha servito Vydra, ma il pallone si è spento di poco fuori. Da questo momento in poi la partita si è accesa, ma soprattutto l’attacco della Fiorentina. Infatti nella seconda parte del primo tempo gli ospiti hanno avuto tre grandi occasioni: la prima al 29′ con Mandragora, ma il suo sinistro ha sorvolato la traversa, la seconda di Belotti, ma ottima è stata la risposta di Jedlicka e infine Sottil è stato fermato dalla difesa ceca sul più bello.

Dopo un minuto di recupero l’arbitro Grinfeeld ha concluso le ostilità. Un pareggio scialbo nel primo tempo con la Fiorentina che si è solo svegliata nella seconda parte di questi 45 minuti.

Foto twitter account ACF Fiorentina

Le due squadre non hanno effettuato sostituzioni a inizio ripresa. Rispetto però al primo tempo, questo secondi 45 minuti sono stati pimpanti e molto più fluidi. A rendere interessante la contesa è stata la Fiorentina che al 53′ ha provato l’azione vincente con Beltran, ma Jedlicka è stato super efficiente salvando la porta.

6 minuti più tardi ancora l’argentino si è trovato a tu per tu col portiere del Viktoria Plzen senza trafiggerlo. Miroslav Koubek, dopo queste due occasioni subite, ha deciso di togliere Vydra per Traorè. Vincenzo Italiano invece ha cambiato quasi l’intero attacco: Beltran e Belotti fuori per Barak e Nzola. Cambio tattico anche per la squadra gigliata. Poco più tardi out anche Sottil e Arhur per Kouamé e Maxim Lopez.

Verso la fine del match d’andata di Conference League, la Fiorentina ha sostituito Nico Gonzalez per Ikone e nei minuti di recupero Kliment ha sostituito Chory e Reznik ha dato spazio a Paluska.

Questa seconda parte di match è stata molto lenta, come se si fosse giocata una partitella amichevole. Troppo poco sono state le azioni dei padroni di casa e sconclusionate quelle Fiorentina. Un pareggio scialbo e senza mordente a cui hanno assistito i tifosi allo stadio e quelli alla televisore. Lo 0-0 è stato l’ovvia conseguenza.