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Prosegue l’ottimo campionato del Bologna che lunch match di Pasquetta ha sconfitto al Dall’Ara la Salernitana con un secco 3-0. Nel primo tempo i rossoblù si sono portati in vantaggio grazie al gol di Orsolini, realizzato al quarto d’ora su assist di Calafiori. Il raddoppio arriva al 44′ con il belga Saelemaekers, che ha consentito alla sua squadra di andare a riposo con due gol di vantaggio. Nella ripresa i ritmi sono stati più bassi con poche occasioni da ambo le parti, con il Bologna che ha preferito gestire il vantaggio. Nei minuti di recupero però Lykogiannis ha realizzato il gol del definitivo 3-0. Con questi tre punti i felsinei salgono a quota 57 punti in classifica, che gli consentono di portarsi a -2 dal terzo posto, attualmente occupato dalla Juventus.

Nel post partita di Bologna-Salernitana il tecnico Thiago Motta ha commentato ai microfoni di Sky Sport la vittoria della sua squadra.

“E’ un buon momento, sicuramente bello per tutti insieme ai risultati che abbiamo e nel modo in cui stiamo giocando. Sono orgoglioso e soddisfatto per questa felicità che si vive internamente, e anche esternamente. Anche oggi il nostro pubblico è stato dal primo all’ultimo minuto in campo sostenendo i giocatori e aspettandoli per la festa alla fine della partita per la vittoria meritata. Gli abbracci che do ai ragazzi sono un modo di ringraziare a tutto quello che stanno facendo perché il Bologna possa funzionare. Ma il bacio più bello oggi è per mia figlia Sofia, che questa mattina mi ha fatto gli auguri per la partita. Nonostante i due gol bellissimi voglio sottolineare il lavoro difensivo da parte di tutti, e quello in costruzione dei difensori. E’ chiaro che andando in vantaggio dobbiamo avere noi il controllo della partita e non fare quello che abbiamo fatto nel secondo tempo.

Per me conta tutto dalle partite precedenti agli allenamenti e poi anche come i ragazzi giocano insieme. Abbiamo la fortuna in questo calcio moderno di avere i dati anche fisici di come stanno i giocatori e tutto questo aiuto per prendere una decisione su chi mandare in campo pensando sempre al meglio della squadra. I ragazzi lo sanno e lavorano bene, dimostrando una sana competizione e rispettando le mie decisioni”.