Altra amichevole per l’Italia che incontra l’Ecuador dopo la faticosa sfida vinta per 2-1 contro il Venezuela. Una prova di forza portata avanti da Luciano Spalletti con una formazione totalmente inedita, con molti a debuttare con la maglia azzurra. Un match che vede la Nazionale aprire subito le marcature con Pellegrini, che conferma il suo ottimo momento di forma. A chiudere poi con Barella allo scadere del recupero con un bel pallonetto. Nel mezzo un’Italia che ha creato ma non molto e un Ecuador che ha cercato di intimidire gli avversari ma non riuscendoci troppo.

Come esce l’Italia dal piccolo tour americana

Una squadra work in progress, con Spalletti che sta cercando di capire bene quali incastri adottare in vista degli Europei di giugno 2024. Una partita dai due volti, con gli azzurri che hanno fatto molto bene nel primo tempo ma sono calati troppo nella seconda frazione di gioco, concedendo un po’ troppo agli ecuadoregni che hanno provato a pareggiare i conti. Fino al 2-0 finale firmato Capitan Barella. Quelle contro Venezuela ed Ecuador sono state due sfide che hanno mostrato luci e molte ombre sull’Italia che deve ancora cercare il giusto equilibrio per provare a fare bene nella prossima competizione europea, arrivando come campione in carica. Ora si ritorna ai campionati nazionali, ogni giocatore si riunirà con i compagni di squadra ma una cosa è certa: se a giugno si vuole puntare al meglio, bisogna cominciare a concretizzare di più. Questa deve essere la prima prerogativa di mister Spalletti, e poi evitare di essere poco incisivi in difesa. C’è ancora tanta strada da fare ma la via intanto è stata tracciata.