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In una recente intervista rilasciata a The Athletic, Max Allegri, allenatore della Juventus, ha affrontato diversi argomenti che vanno dalle questioni di campo alla gestione ottimale dei giocatori e delle risorse finanziarie. L’ex allenatore del Milan ha anche rivolto la sua attenzione al futuro e al nuovo formato della Champions League, che entrerà in vigore dalla prossima stagione.

Ecco l’opinione di Allegri sul rinnovamento del torneo e sugli inevitabili cambiamenti che si verificheranno. “È naturale che con la riforma della Champions League vincere diventerà difficile, se non quasi impossibile. Adotteremo un formato simile al tennis, in cui le prime otto squadre avranno difficoltà a non vincere. Vogliono assicurarsi che le prime otto arrivino in finale, probabilmente perché puntano a una maggiore spettacolarità. Questo ti offre l’opportunità di concentrarti maggiormente sullo sviluppo dei giovani, sulla sostenibilità e sulla competitività all’interno del tuo campionato, assicurandoti la qualificazione alla Champions League ogni anno per avere una stagione di successo e per cercare di andare il più lontano possibile”.

Champions League, come funziona il nuovo format?

Ma come si svolgerà la nuova Champions League? A partire dalla stagione 2024/2025 ci sarà un cambiamento: il numero di squadre coinvolte passerà da 32 a 36. Un girone unico, concepito come un campionato unificato. Ogni squadra giocherà almeno 8 partite (4 in casa e 4 in trasferta): le prime 8 classificate accederanno direttamente agli ottavi di finale, mentre le squadre classificate dal 9° al 16° posto accederanno ai playoff come teste di serie e le squadre classificate dal 17° al 24° posto come non teste di serie. Tuttavia, le squadre classificate dal 25° al 36° posto non avranno alcuna possibilità di continuare a partecipare alla Champions League perché il loro percorso si concluderà nella fase a gironi.