Al Giuseppe Meazza l’Inter ha pareggiato 1-1 contro il Napoli. Una bella sfida questa vista con spunti interessanti per ambo le parti. Prima parte ottima è stata la prestazione dei neroazzurri, mentre nel finale i campioni d’Italia sono stati più efficienti. I primi minuti della partita, ovvero del big match della 29esimea giornata di Serie A, è stato contratto. Le due squadre si sono fronteggiate senza creare pressione offensiva con le due difese che hanno retto bene. Prima grande occasione al minuto 12 con Lautaro Martinez, servito perfettamente da Dimarco, ma ottima è stata la chiusura di Juan Jesus che ha chiuso in corner. Da calcio d’angolo Barella ha sprecato clamorosamente da pochi passi mandando il pallone lontano dallo specchio della porta di Meret. I neroazzurri sono stati padroni del campo in questa fase con due occasioni importanti: la prima del numero 23 e la seconda di Dimarco.

Dopo questi minuti di totale predominio neroazzurro, i campioni d’Italia hanno riassettato le manovre e rimesso equilibrio in campo. Al 31′ il Napoli ha provato ad avanzare in area di rigore, ma il tiro di Raspadori è stato chiuso in angolo. Al 40′ azzurri ancora vicini a mettere paura alla porta difesa da Sommer: Traorè per un soffio non ha impattato la palla. Ma al 44′ l’Inter ha trovato il vantaggio: Mkhitaryan ha allargato verso Bastoni che di prima intenzione ha messo il pallone in mezzo per Darmian che ha trafitto Meret. Vantaggio neroazzurro prima della chiusura del primo tempo. Napoli che dopo aver retto bene alle offensive del club allenato da Simone Inzaghi ha cercato di mettere pressione alla difesa dei padroni di casa. Inter che ha avuto più occasioni rispetto ai partenopei e che ha trovato il vantaggio col nome meno atteso, ovvero Darmian.

Foto Twitter account Inter

La ripresa del match si è aperta col cambio di Pavard per Bisseck. L’ex difensore del Bayern Monaco è stato ammonito nel primo tempo e di conseguenza Inzaghi ha voluto mettere un nuovo difensore per evitare rischi. 47′ Lautaro Martinez ha sfiorato il raddoppio: l’argentino si è liberato della marcatura di Lobotka, ma insuperabile è stato Meret che ha chiuso la porta abilmente. Il pressing dei neroazzurri è proseguito con Dimarco su assist di Calhanoglu, ma ancora una volta il portiere del Napoli ha respinto bene. Prima azione della squadra di Calzona in questo secondo tempo: ci ha provato Kvaratskhelia, ma Sommer lo ha fermato bene.

Botta e risposta tra Napoli e Inter tra il 63′ e 66′: prima Traorè ha messo in seria difficoltà Sommer, poco dopo Barella è stato stoppato ottimamente da Juan Jesus. Il centrocampista ex del Sassuolo è il più intraprendente degli azzurri e al 70′ ha cercato ancora una volta di trafiggere Sommer senza riuscirci. Girandola di sostituzioni: fuori proprio il migliore del Napoli, ovvero Traoré per Cajuste e successivamente dentro Simeone e Mario Rui per Raspadori e Olivera. Inzaghi invece ha tolto Barella per inserire Frattesi. Calzona ha provato a cambiare asset tattico per introdurre più peso offensivo e cercare di scardinare la difesa neroazzurra.

Verso l’80esimo altri cambi: fuori Dimarco e Lautaro Martinez per Dumfries e Alexis Sanchez. Ma il Napoli ha cercato in tutte le maniere di raggiungere il pari: prima con Simeone su assist di Politano e successivamente Juan Jesus che ha trovato il gol. Il difensore brasiliano da calcio d’angolo ha sfruttato la sua posizione ideale per trafiggere Sommer. La rete ha dato vigore e adrenalina agli ospiti e al minuto 84′ ha sfiorato il sorpasso con Di Lorenzo. Simone Inzaghi è corso ai ripari e ha tolto Darmian per Buchanan. Negli ultimi minuti dentro Ngonge e Lindstrom per Politano e Kvaratskhelia. Dopo tre minuti la sfida è terminata col punteggio di 1-1.